Rincari energia e carburante, i grossisti: “Sostenibilità del servizio a rischio”

Pubblicato il: 17 Marzo 2022|

A rischio le consegne dei farmaci se non s’interviene per arginare il rincaro di energia e carburante. A lanciare l’allarme sono le aziende della distribuzione intermedia, i grossisti rappresentati da Adf (Associazione distributori farmaceutici) e Federfarma Servizi. Chiedono al Governo misure urgenti e specifiche.

I numeri

“Abbiamo inviato una nota alle istituzioni – spiegano le due sigle in un comunicato – per evidenziare le enormi difficoltà che stanno affrontando per continuare a garantire il proprio servizio pubblico a tutela della salute della popolazione. In gioco ci sono 160 siti logistici su tutto il territorio nazionale che riforniscono fino a 4 volte al giorno circa 19.400 farmacie territoriali, 6 mila parafarmacie, ospedali e aziende sanitarie locali con oltre 90 mila consegne al giorno di medicinali, dispositivi medici e parafarmaci”.

Criticità vecchie e nuove

Le difficoltà di oggi si sommano a quelle di ieri: “Nonostante la centralità del ruolo che svolge nel sistema sanitario, confermato dalla pandemia con la fornitura di vaccini anti-Covid, la distribuzione Intermedia soffre da anni di criticità strutturali dovute alla sotto remunerazione, disposta per legge, della distribuzione dei farmaci di classe A.  A questo oggi si aggiungono costi e tariffe fuori controllo, con l’aumento del 131% del costo dell’energia elettrica, del quasi +90% del costo dei carburanti e le agitazioni degli autotrasportatori che bloccano gli approvvigionamenti e la circolazione delle merci”.

Un servizio pubblico essenziale

Adf e Federfama Servizi hanno indirizzato la loro nota alla presidenza del Consiglio e quattro ministeri: Salute, Mise, Mef e Transizione ecologica, segnalando il “rischio che si sta correndo per la sostenibilità del servizio di consegna dei farmaci necessari alla comunità”, con possibili casi di carenze di medicinali sui territori.  “Occorre urgentemente provvedere con misure specifiche a sostegno del nostro comparto. Sono necessari interventi strutturali che consentano alle nostre Aziende di poter proseguire nello svolgimento di un servizio pubblico riconosciuto, oggi più che mai, come imprescindibile”, dichiara Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi. E Walter Farris, presidente di Adf, sottolinea: “Con una remunerazione al palo, già prima nettamente insufficiente a coprire i costi di distribuzione dei farmaci Ssm, per le nostre aziende si fa sempre più concreto il rischio di non essere più in grado di svolgere in modo ottimale il proprio lavoro. Rinnoviamo perciò con forza il nostro appello al Governo perché attivi urgenti e improrogabili misure di natura congiunturale e strutturale con interventi per salvaguardare la nostra categoria, che è l’anello centrale della filiera del farmaco”. Le due associazioni di categoria chiedono alle istituzioni un tavolo congiunto per trovare soluzioni nel minor tempo possibile.

Tag: Adf / carburante / energia / Federfarma Servizi / grossisti / logistica / rincari / supply chain /

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