Privacy e dati clinici: scende in campo l’industria farmaceutica europea

Pubblicato il: 4 Febbraio 2013|

Ridurre i vincoli di riservatezza sulle attività di ricerca clinica che promettono di giovare sensibilmente alla Sanità: con questo obiettivo la Federazione Europea delle Industrie e delle Associazioni Farmaceutiche (EFPIA) si è unita alla Healthcare Coalition on Data Protection. L’alleanza punta a fare in modo che le leggi sulla privacy, vigenti nell’Unione Europea, non limitino la condivisone e lo scambio di dati sanitari personali al di là delle giuste finalità di riservatezza che ineriscono alla funzione propria di questo tipo di restrizioni. In particolare, la coalizione ha l’obiettivo di formare un fronte comune nel dibattito sulla proposta della Commissione europea di un regolamento generale di protezione dei dati, che è stato pubblicato il 25 gennaio 2012 e sul quale i membri della Coalition nutrono una serie di riserve. Ad esempio, le parti che si sono unite nella coalizione vogliono assicurarsi che i principi generali sulla protezione dei dati non si applichino senza distinzioni ai dati sanitari anonimi, e inoltre e che le disposizioni sull’uso di pseudonimi o nomi in codice tengano conto dell’effettivo contesto di applicazione e del concreto rischio di identificazione dei pazienti monitorati.

La HCDP è un’intesa multi-stakeholder concentrata quindi su un unico obiettivo: “Facilitare, per finalità di salute pubblica, l’elaborazione, la raccolta e la condivisione di dati sanitari, in un contesto di affidabilità e responsabilità, con il massimo rispetto per il diritto fondamentale dei cittadini dell’Unione europea alla riservatezza e alla privacy”. La coalizione mira a diffondere consapevolezza del ruolo essenziale che può essere giocato dall’elaborazione e dalla condivisone di dati personali sulla salute, i quali possono agevolare risposte efficaci, sostenibili e innovative da parte dei diversi sistemi sanitari, attraverso il sostegno della ricerca scientifica su patologie di notevole interesse pubblico.

Oltre all’Efpia, sono membri della Coalition il Consiglio dei dentisti europei, la European Hospital and Healthcare Federation, la Federazione delle accademie europee di Medicina, il COCIR, che rappresenta le aziende radiologiche, elettromedicali e sanitarie del settore IT in Europa, e ancora la Continua Health Alliance, la GSMA, che rappresenta gli interessi degli operatori delle tecnologie mobile in tutto il mondo, e il Comitato permanente dei medici europei (CPME).

Ecco, in 5 punti, gli obiettivi fondamentali della Healthcare Coalition on Data Protection:

• Mantenere saldo ed effettivo, a livello europeo, un corpus di disposizioni specifiche sull’elaborazione di dati per il settore sanitario, la ricerca e in ultima analisi per la sicurezza del paziente;

• Chiarire la definizione di “dato sanitario”, per consentire un regime di protezione funzionale ed efficace;

• Tenere in considerazione le potenziali conseguenze indesiderate del cosiddetto “diritto all’oblio”;

• Evitare eccessivi oneri amministrativi legati all’impatto degli obblighi di privacy e riservatezza;

• Chiarire le regole e le definizioni concernenti il concetto di “consenso”.

 

 

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