Ritardo pagamenti Pa, i dati di Farmindustria e Assobiomedica

tempi di pagamento pubblica amministrazione
Pubblicato il: 19 Dicembre 2017|

Ritardo nei pagamenti Pa. Liste di attesa infinite. Un problema annoso che riguarda il rapporto tra istituzioni pubbliche e aziende private che non vedono arrivare il bonifico. Nel 2017 il 62% degli enti pubblici (206 su 333) paga in ritardo.

I dati di Farmindustria sulle regioni

Stando ai dati dell’associazione degli industriali nel settore farmaceutico riferiti al terzo trimestre di quest’anno, la media nazionale si ferma a 81. Quasi tre mesi per il pagamento dei servizi. Ma a livello locale si fa anche peggio. Maglia nera alla Calabria che nel terzo trimestre dell’anno colleziona 217 giorni di ritardo. La migliore è invece l’Umbria con 37. Con uno storico, invece, dell’ultimo anno è il Molise ad aver accumulato maggiori ritardi con 278 giorni. l’Umbria, invece, mantiene il primato, sempre con 37 giorni.

Dati Farmindustria 2017

I dati di Assobiomedica

Le analisi condotte da Assobiomedica fino a ottobre 2017 non sono più confortanti. Meglio il Friuli Venezia Giulia con solo 62 giorni di pagamento, mentre all’ultimo posto rimane sempre la Calabria con 370. Ma c’è un dettaglio in più da non sottovalutare. Lo scoperto. Se si va ad analizzare la stima dell’ammontare delle cifre ancora da girare alle aziende fornitrici, ci si rende conto che la situazione cambia. Due mesi fa la Campania ha accumulato uno scoperto (sempre stimato) di circa 275 mila euro. La Calabria che ha ritardi maggiori deve ancora rendere l’8% dell’ammontare totale, ossia 178 mila euro. Il Friuli dovrà rendere ancora 31 mila euro.
Ma rispetto al 2016 le cose vanno un po’ meglio. Confermata la tendenza della diminuzione dei giorni di attesa nei pagamenti. Dal 1991 al 2017 in Italia si è passati da oltre 350 giorni ai circa 150. Il tutto al netto di un picco nel 2007 quando le attese puntavano, senza arrivarci, ai 400 giorni.

Dati Assobiomedica 2017

Serve il confronto, se ne parlerà a Milano

Hps-AboutPharma, in collaborazione con Banca Sistema, affronterà l’argomento il 26 gennaio a Milano durante l’evento “i tempi di pagamento delle amministrazioni sanitarie e la gestione del credito da parte dell’industria Healthcare: profili legali, regolatori e finanziari”. Saranno analizzati i ritardi medi delle Asl (71,5) e le realtà più o meno virtuose che convivono anche all’interno di una stessa regione (con pagamenti a oltre seicento giorni di ritardo). Attraverso le testimonianze di imprese, istituzioni, aziende sanitarie e operatori finanziari saranno approfonditi vari aspetti. A partire dalle caratteristiche e modalità di finanziamento del servizio sanitario, dalle peculiarità dei settori farmaceutico e di medical device fino al trend trend di pagamento delle regioni negli ultimi cinque anni. Passando, inoltre attraverso il quadro normativo di riferimento a livello Ue e nazionale e la giurisprudenza nella quale si muove l’Agenzia delle entrate.
Oltre ai problemi, saranno anche esaminate possibili soluzioni e le soluzioni tecniche e organizzative delle istituzioni sanitarie per contenere i tempi di pagamento e smaltire il debito arretrato.

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