“Salute, Lavoro: chi taglia distrugge”

Pubblicato il: 11 Dicembre 2012|

Un’iniziativa che vede unite organizzazioni sindacali confederali e associazioni di imprese e cittadini per protestare contro “i tagli indiscriminati al sistema sanitario pubblico e privato”, “il licenziamento dei precari” e per chiedere “più servizi al cittadino e maggiore efficienza”. Gli organizzatori hanno rivolto un appello alle più alte istituzioni del Paese, a partire dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio, Mario Monti, fino al ministro della Salute, Renato Balduzzi, e al Commissario straordinario per la Sanità del Lazio, Enrico Bondi, “per denunciare la palese violazione del diritto costituzionale alla tutela della salute dei cittadini che si sta per configurare nella Regione Lazio”. “Dopo anni di interventi comunque inefficaci, perché privi di un disegno di riassetto razionale – si legge nel testo firmato da tutte le sigle aderenti –, il Sistema sanitario regionale (Ssr), in tutte le sue componenti sia pubbliche che private, è al collasso e i Livelli essenziali di assistenza (Lea) sono a rischio.Oggi, per un non meglio specificato e definito obiettivo di rientro dal debito, sono stati già attuati nel Comparto della Sanità Privata e Classificata, e si predispongono nuovi e pesanti “tagli lineari” sia in area pubblica che privata, e contestuali vere e proprie dismissioni di parti del sistema, invano denunciati da più parti, che non risaneranno la Sanità, ma la porteranno al definitivo collasso”.

 

Tag: Giorgio Napolitano / Mario Monti / Renato Balduzzi /

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