Vaccini anti-Covid: dall’Italia 15 milioni di dosi ai Paesi più fragili entro il 2021

Pubblicato il: 8 Settembre 2021|

Entro il 2021 l’Italia donerà 15 milioni di dosi di vaccino anti-Covid ai Paesi a basso e medio reddito, soprattutto attraverso il programma Covax. Lo afferma il ministero degli Affari esteri in una nota. “Le donazioni sono iniziate ad agosto, con la destinazione dei primi lotti a Covax, che ne sta curando l’allocazione tramite Gavi, Oms e Unicef. Ad oggi – spiega la Farnesina – sono state assegnate oltre quattro milioni di dosi donate dall’Italia”.

Prime 800mila dosi in Vietnam

Uno dei primi Paesi a ricevere le dosi donate sarà il Vietnam, cui ne verranno consegnate 800mila tra pochi giorni. “Si tratta di un importante gesto di amicizia e di solidarietà – prosegue la nota del ministero – nei confronti di un partner strategico per l’Italia nel Sud- Est asiatico e nell’Asean. Fra gli altri Paesi che riceveranno a breve dosi donate dall’Italia anche Albania, Indonesia, Iran, Iraq, Libano, Libia, Yemen”.

L’impegno per la cooperazione

La nota del ministero arriva a poche giorni dalla chiusura del G20 Salute di Roma, vertice che sul tema del vaccino come “bene pubblico globale” ha deluso organizzazioni come Emergency e Oxfam. “Fin dall’inizio della pandemia – sottolinea la Farensina – l’Italia è stata fra i primi Paesi a sostenere l’importanza di un accesso equo e universale ai vaccini, le cure e i test per il Covid-19, sulla base di un principio di solidarietà internazionale secondo il quale nessuno sarà al sicuro fino a che non lo saranno tutti.  Solo attraverso la cooperazione internazionale e il rafforzamento del sistema di salute globale, infatti, si potrà porre fine alla pandemia”.
Nel 2020 l’Italia ha dato vita, insieme ai suoi principali partner, all’Acceleratore Act (“Access to Covid-19 tools accelerator”) e alla “Covax Facility” al suo interno, di cui è fra i principali sostenitori con un contributo di 385 milioni di euro. “Inoltre, in qualità di Presidenza del G20 – conclude il ministero – l’Italia è impegnata a porre al centro dell’agenda internazionale i temi della salute e della preparazione a fronte di nuovi potenziali rischi pandemici, come confermato in occasione del Vertice sulla Salute Globale organizzato il 21 maggio scorso insieme alla Commissione europea”.

Tag: cooperazione / G20 / vaccini /

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