Alzheimer, dal vaccino contro l’herpes zoster al viagra: tre farmaci già in uso tra i candidati più promettenti

farmaci per Alzheimer
Pubblicato il: 6 Marzo 2026|

In attesa di una (inevitabile) riorganizzazione dei sistemi sanitari e del completamento dello sviluppo di nuovi farmaci, il riposizionamento di alcuni di essi già approvati per altre indicazioni terapeutiche potrebbe aprire nuove strade nella lotta alla malattia di Alzheimer.

In una review pubblicata sulla rivista Alzheimer’s research & therapy, un gruppo di ricercatori dell’Università di Exeter ha analizzato circa ottanta farmaci già in commercio per individuare quelli con il maggiore potenziale nella prevenzione o nel trattamento della malattia.

Dalla valutazione, condotta da un panel internazionale di 21 esperti (tra accademia, clinica e industria), sono emersi tre candidati prioritari: il vaccino contro l’herpes zoster, il sildenafil e il riluzolo. Tutti e tre agiscono su meccanismi biologici ritenuti coinvolti nella patogenesi della malattia: come neuroinfiammazione, accumulo della proteina Tau e alterazioni del flusso sanguigno cerebrale.

Il vaccino contro l’herpes zoster e il possibile effetto protettivo

Il candidato con il maggiore potenziale preventivo è risultato il vaccino contro l’herpes zoster (attualmente utilizzato per prevenire il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”). Secondo gli autori della review, diversi studi epidemiologici suggeriscono che la vaccinazione possa essere associata a un minor rischio di sviluppare demenza.

Alcune analisi osservazionali hanno infatti rilevato una riduzione fino al venti per cento del rischio di Alzheimer o altre forme di demenza tra le persone vaccinate rispetto ai non vaccinati.

L’ipotesi biologica è che il controllo della riattivazione del virus varicella-zoster e la modulazione della risposta immunitaria possano ridurre processi infiammatori coinvolti nella neurodegenerazione.

Sildenafil: possibile protezione per le cellule nervose

Tra i farmaci selezionati compare anche il sildenafil (attualmente approvato per la disfunzione erettile e l’ipertensione polmonare). Alcune ricerche precliniche suggeriscono che la molecola possa esercitare un effetto neuroprotettivo.

Nei modelli animali il farmaco sembra ridurre l’accumulo della proteina Tau nel cervello e migliorare la funzione cognitiva, probabilmente grazie a un aumento del flusso sanguigno cerebrale e a un’azione sulle vie di segnalazione neuronale.

In passato studi basati su grandi database clinici avevano già suggerito una possibile associazione tra uso del sildenafil e minore rischio di Alzheimer, ipotesi che ha alimentato l’interesse verso ulteriori studi clinici.

Riluzolo e la modulazione della proteina Tau

Il terzo candidato individuato dalla review è il riluzolo (attualmente utilizzato nel trattamento della sclerosi laterale amiotrofica). La molecola agisce modulando la trasmissione glutammatergica e riducendo il danno neuronale che si verifica quando le cellule nervose vengono stimolate in modo eccessivo e prolungato da neurotrasmettitori eccitatori (come il glutammato).

Nei modelli animali di Alzheimer il riluzolo ha mostrato effetti promettenti, tra cui la riduzione dei livelli di proteina Tau e un miglioramento delle performance cognitive.

Sebbene i dati disponibili siano ancora preliminari, i ricercatori ritengono che questi risultati giustifichino ulteriori studi clinici per verificare l’efficacia del farmaco nella malattia neurodegenerativa.

Il ruolo del drug repurposing nella ricerca sull’Alzheimer

L’identificazione di farmaci già esistenti con potenziale attività neuroprotettiva si inserisce in un contesto di grande fermento nella ricerca di trattamenti efficaci per l’Alzheimer.

Negli ultimi anni il settore ha visto l’arrivo di nuove terapie mirate alle placche di beta-amiloide e numerosi programmi clinici in fase avanzata.

In questo scenario, il drug repurposing rappresenta una strategia complementare: sfruttare molecole già disponibili per accelerare lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche, riducendo tempi e costi della ricerca.

Tag: Herpes Zoster / malattia di alzheimer / riluzolo / sclerosi laterale amiotrafica (sla) / sildenafil / viagra /

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