Anticoncezionali e Fans, il rischio di trombosi nelle donne (soprattutto diabetiche) aumenta se assunti insieme

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Pubblicato il: 15 Settembre 2023|

Le donne che assumono contraccettivi ormonali a base di estrogeni e progestinici e antinfiammatori non steroidei (Fans) hanno un rischio quattro volte maggiore che si verifichino eventi trombotici. Il rischio aumenta di sei volte per quelle che usano ibuprofene e sino a 12 volte per il diclofenac. Ancora peggio, se l’assunzione di contraccettivi orali e Fans avviene in contemporanea: in questo caso il rischio che è di 50 volte superiore. Sono i dati di uno studio di corte danese – pubblicato di recente sul Bmj – che ha analizzato i dati contenuti nei registri nazionali di oltre due milioni di donne seguite tra il 1996 e il 2017 senza eventi trombotici venosi o arteriosi precedenti.

Che cosa è la Tev

La malattia tromboembolica venosa (Tev) è una delle condizioni patologiche più comuni del sistema cardiocircolatorio, tanto da essere la terza causa di morte tra quelle cardiovascolari dopo cardiopatia ischemica e ictus, con oltre 850 mila decessi all’anno.

Nelle vene profonde, di solito degli arti inferiori, si può formare un trombo, ossia un aggregato di piastrine tenuto insieme da fibrina. Il distacco di alcuni frammenti (emboli) tramite il circolo venoso può raggiungere le camere destre del cuore e da lì raggiungere i polmoni dove il calibro dei vasi è inferiore. L’embolo blocca quindi la circolazione polmonare che può essere silente e determinare una morta improvvisa. La mortalità infatti supera il 30% nella fase acuta. Mentre la trombosi venosa profonda non trattata può evolvere in una sindrome post trombotica o post flebitica, con alterazioni della pelle, dolore e ulcere agli arti inferiori, come avviene nel diabete in stadio avanzato e non controllato.

Una relazione pericolosa

“La relazione ‘pericolosa’ tra uso di contraccettivi e eventi trombotici era nota e dipende sia dalla dose di estrogeni che dal tipo di progestinico, ormoni capaci di agire sui meccanismi della coagulazione. Ad esempio, le attuali iniezioni contraccettive che rilasciano dosi di ormoni elevate aumentano il rischio, al contrario di ciò che accade con i dispositivi intrauterini a bassa dose” spiega Angelo Avogaro presidente della Società italiana di diabetologia (Sid). “Anche l’uso di Fans diversi dall’aspirina ha mostrato di aumentare il rischio: ibuprofene, diclofenac, naprossene e le nuove molecole inibitori delle ciclo-ossigenasi promuovono l’aggregazione piastrinica, alla base della formazione di placche che si possono staccare dalle pareti dei vasi e viaggiare sino ai polmoni”.

Attenzione alle donne con diabete

Tra le popolazioni più a rischio anche le donne con diabete secondo una ricerca apparsa su Plos One nel 2020. Il lavoro infatti aveva osservato che il rischio di Tev in un gruppo di pazienti con diabete di tipo 1 era di 5,33 volte superiore rispetto al gruppo senza diabete.

“Nonostante la ricerca del Bmj non citi espressamente le donne con diabete, non possiamo dimenticare che queste sono circa il 5,9% della popolazione, spesso in età fertile e assumono sia contraccettivi ormonali che Fans per episodi dolorosi o altre indicazioni assunti per almeno una settimana” commenta Avogaro che sollecita quindi una ulteriore cautela nella prescrizione di queste classi di farmaci nella popolazione femminile con diabete.

Monitoraggio obbligatorio

Sebbene numerose condizioni siano state riconosciute come fattori di rischio per la Tev, come traumi o interventi chirurgici agli arti inferiori, età avanzata e obesità, è stato stimato che circa il 25%-50% dei pazienti affetti per la prima volta da Tev non presentano fattori di rischio facilmente identificabili.

“Il diabete, invece, è comunemente associato a complicanze a lungo termine sia del sistema macrovascolare che microvascolare” conclude Avogaro. “Il che rende conto di come le due condizioni si influenzino reciprocamente. Considerando l’uso di questi farmaci e la gravità della malattia tromboembolica venosa, specialmente nelle persone con diabete, il monitoraggio si pone come una questione di salute pubblica”.

Tag: anticoncezionali e fans / diabete / donne con diabete / FANS / pillola anticoncezionale / SID / tev / tromboembolismo venoso /

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