Dal 1 luglio al via la vendita online dei farmaci senza ricetta

farmaci falsificati
Pubblicato il: 17 Giugno 2015|

Dal 1 luglio anche gli italiani potranno comprare farmaci online, senza obbligo di ricetta, con un semplice click. A partire dal prossimo mese infatti in tutto l’unione europea sarà permessa la vendita di farmaci attraverso siti web di rivenditori già autorizzati alla vendita, riconoscibili grazie a un logo comune – una croce bianca su uno sfondo a righe verdi – che permetterà ai consumatori di distinguere tra un sito legale e uno illegale. Logo che deve essere chiaramente visibile su tutte le pagine dei siti autorizzati e deve rendere immediatamente comprensibile agli utenti in quale Stato membro il rivenditore ha stabilito la propria sede. In Italia per esempio la farmacia web avrà una bandiera tricolore.

Il logo permette in parte di raggirare le truffe perché “cliccandoci sopra si accede al sito web dell’autorità competente dello Stato nel quale il rivenditore ha stabilito la propria sede – spiega Domenico Di Giorgio, responsabile dell’Ufficio Qualità dei prodotti e contraffazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) all’Adnkronos Salute – e alla lista dettagliata di tutti i rivenditori online legali. Inoltre sul sito web devono essere riportati i recapiti e i riferimenti dell’autorità che ha rilasciato l’autorizzazione per la vendita di farmaci e alla quale è stato notificato l’avvio dell’attività di vendita online. Il logo è stato depositato e se una farmacia illegale lo falsifica e ne usa uno “civetta”, collegato a finte pagine di convalida, violerà norme che consentono un intervento tempestivo per bloccare la farmacia”.

“Le persone fisiche o giuridiche che vogliono avviare l’attività di vendita a distanza attraverso un proprio sito web – continua Di Giorgio –devono essere già in possesso di un’autorizzazione alla vendita di medicinali. Il commercio di farmaci falsificati potenzialmente tossici o anche solo inefficaci è una delle minacce più rilevanti per la sicurezza sanitaria globale ci dicono che solo lo 0,6% delle farmacie online è legale”.

Numeri frutto di un monitoraggio dell’offerta web: su 331.430 siti monitorati, di cui 35.610 Internet Pharmacies attive, Di Giorgio sottolinea che solo “212 sono legali (0,6%), 1.819 sono “borderline” (5,1%) e 33.579 sono illegali (94,3%). Dunque questo dà un’idea del rischio di incappare in prodotti fasulli. In Italia, inoltre, si potranno acquistare via web solo i medicinali senza obbligo di prescrizione”.

Nei prossimi mesi il monitoraggio sarà attentissimo, come continua a spiegare Di Giorgio: “Anche operatori e associazioni di pazienti possono segnalare sospetti e abusi. Attualmente il canale illegale è preponderante. Non ci aspettiamo un mercato enorme per i “senza ricetta” venduti online, ma un assestamento nei prossimi mesi. Proprio per favorire un accesso sicuro all’acquisto dei farmaci online lanceremo una campagna, naturalmente via web, in contemporanea in Italia, Spagna, Portogallo e Gran Bretagna: l’informazione è la chiave per la sicurezza”.

Per ora i medicinali più comprati online in Italia sono prodotti che si fatica a ottenere dal medico, come quelli per la disfunzione erettile, steroidi, medicinali dimagranti. Prodotti che costituiscono un serio rischio per la salute, perché privi di principio attivo, con sostanze non dichiarate, alterati o mal conservati.

Tag: aia / contraffazione / farmaci online / farmacie / vendita online /

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