Dalla politica timidi passi per favorire l’innovazione

Pubblicato il: 17 Dicembre 2013|

Dal numero 114 di AboutPharma and Medical Devices di dicembre

Garantire maggiore trasparenza delle informazioni a favore dei pazienti e del personale medico e rafforzare le regole di tracciabilità: questi gli obiettivi principali dei due provvedimenti su protesi e dispositivi per diagnostica in vitro approvati lo scorso 22 ottobre dal Parlamento Ue. Se in Europa dunque va avanti il processo per rafforzare la sicurezza dei dispositivi medici, in Italia la situazione è più complessa: Assobiomedica oltre a chiedere regole più certe evidenzia il calo degli investimenti in R&S e sottolinea l’urgenza di attuare un nuovo modello di sviluppo che oggi deve basarsi su ricerca, innovazione e alta tecnologia.

Non solo le aziende di dm, ma anche i rappresentanti delle amministrazioni locali, chiedono a gran voce: uso appropriato delle risorse, corsi di formazione sull’innovazione tecnologica, regole certe che accelerino l’ingresso sul mercato dei nuovi dispositivi e, in assenza di una strategia unitaria, un chiarimento sul ruolo della Commissione unica per i dispositivi medici. Con queste premesse si aprirà la VI Conferenza nazionale sui dispositivi medici, in programma a dicembre presso l’Auditorium Antonianum di Roma, importante occasione di confronto che punta a riportare i medical device al centro del dibattito sulla Sanità…

 

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Tag: Camera dei Deputati / cura / malatite cardiovascolari / medical device / Paola Binetti / prevenzione /

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