Diabete di tipo 1, le cellule Treg ingegnerizzate potrebbero essere un cura in futuro

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Pubblicato il: 13 Ottobre 2022|

Una nuova rivoluzionaria terapia con cellule T per il diabete di tipo 1 potrebbe vedere la luce dai laboratori del Benaroya Research Institute (Bri), in collaborazione con i ricercatori del Seattle Children’s Research Institute. In uno studio pubblicato lo scorso 5 ottobre su Science Translational Medicine, i ricercatori hanno infatti mostrato un approccio per progettare cellule T regolatorie (Treg) in grado di controllare il sistema immunitario e bloccarlo nel caso attacchino le cellule del pancreas come avviene nelle persone con diabete di tipo 1.  Alla base della patologia autoimmune vi è infatti una disfunzione delle cellule T effettrici che attaccano le cellule delle isole beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina, lasciando chi ne soffre privo di questo fondamentale ormone. Di conseguenza, i pazienti richiedono un trattamento insulinico per tutta la vita.

Gli studi pregressi

Il lavoro di Jane Buckner, presidente della Bri, e David Rawlings, direttore del Center for Immunity and Immunotherapy presso il Seattle Children’s Research Institute, e i loro team di ricerca è iniziato in realtà oltre dieci anni fa. Per prima cosa hanno sviluppato una tecnica di editing genetico per produrre Treg umani, superando le sfide legate alla purificazione ed espansione delle Treg del sangue per la produzione clinica. Nel 2020 sempre su Science Translational Medicine i ricercatori avevano dimostrato che i loro Treg ingegnerizzati (EngTregs) erano funzionali, e riuscivano a sopprimere la risposta immunitaria delle cellule T effettrici in modelli preclinici di malattie infiammatorie.

Gli EngTreg

Il passo successivo, quello più recente è stato rendere gli EngTreg specifici per le cellule delle isole beta del pancreas, aggirando il problema dell’immunosoppressione diffusa. Per fare ciò, gli scienziati hanno utilizzato la loro conoscenza dei recettori dei linfociti T (Tcr), proteine sulla superficie dei linfociti T che determinano il bersaglio di queste cellule immunitarie. Hanno combinato l’editing genetico con il trasferimento genico dei Tcr per generare EngTreg in grado di dirigersi specificamente verso le isole pancreatiche del pancreas. In questo modo hanno creato Treg ingegnerizzati specifici per un antigene espresso sulle cellule delle isole beta.

Lo studio

Dopo aver confermato che le Treg ingegnerizzate erano in grado di sopprimere le cellule T effettrici in laboratorio, i ricercatori le hanno testate in modelli murini. Hanno mescolato le Treg ingegnerizzate con cellule T effettrici e le hanno iniettate in modelli murini che avrebbero sviluppato il diabete di tipo 1 dopo la somministrazione di cellule T effettrici, quindi hanno osservato i loro livelli di glucosio nel sangue per 49 giorni. I topi che hanno ricevuto i Treg ingegnerizzati erano quasi completamente privi di diabete entro la fine del periodo considerato, mentre quelli a cui è stata iniettata una soluzione di controllo hanno sviluppato tutti la malattia tra i giorni 9 e 15. Per avere un beneficio terapeutico a lungo termine però i Treg ingegnerizzati dovevano anche persistere nel tessuto pancreatico. Una conferma arrivata anch’essa con la ricerca.

Mentre gli scienziati sono sulla buona strada per portare la ricerca alla clinica, l’autrice corrispondente e presidente del Benaroya Research Institute, la dott.ssa Jane Buckner, MD, ha detto a Fierce in un’e-mail, che c’è ancora un po’ di lavoro da fare. Per uno, mentre i Treg ingegnerizzati funzionavano davvero, avevano diversi livelli di soppressione dei linfociti T effettori a seconda di quale dei recettori dei linfociti T era stato utilizzato per crearli.

Un grande potenziale

In particolare Soo Jung Yang ricercatrice del laboratorio di Buckner e primo autore della ricerca, ha dimostrato che i EngTreg specifici per il pancreas hanno la capacità di sopprimere i linfociti T che attaccano l’rogano, utilizzando modelli di colture cellulari di cellule isolate da individui con il diabete di tipo 1. Mentre Rawlings e il suo team hanno dimostrato che i EngTreg specifici per le isole pancreatiche prendono di mira il pancreas e prevengono il diabete nel modello murino di diabete già racconto. nsieme, questi risultati hanno dimostrato il potenziale terapeutico degli EngTreg specifici per le isole pancreatiche nel diabete di tipo 1 umano.

“Lo studio è importante perché mostra che imitando un processo naturale di protezione del corpo, potremmo essere in grado di fermare il diabete di tipo 1 alla fonte”, ha detto Yang.  Buckner, ha aggiunto che oltre a essere un progresso per il trattamento del diabete di tipo 1, questo lavoro pone anche le basi per il trattamento di malattie autoimmuni. Il lavoro da fare è ancora tanto, come ha affermato la stessa scienziata

Tag: benaroya research institute / cellule T regolatorie / cellule treg / diabete di tipo 1 / editing genetico / engtreg / seattle children's research institute / Treg ingegnerizzati /

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