Fast track surgery contro lo “stress chirurgico”. E il paziente recupera più in fretta

Pubblicato il: 10 Giugno 2016|

Ridurre lo “stress chirurgico”, rendere il recupero post-operatorio più rapido e accorciare dunque i tempi di degenza. In che modo? Attraverso un approccio che metta al centro il paziente, ad esempio coinvolgendolo con informazioni dettagliate in un percorso di avvicinamento all’intervento chirurgico o ricorrendo a programmi di nutrizione innovativi in grado di accelerare il “ritorno” all’alimentazione per via naturale. Sono questi alcuni dei vantaggi della Fast Track Surgery (conosciuta anche come Eras: Enhanced Recovery After Surgery) discussi oggi a Roma in apertura del 12esimo Congresso nazionale Siared (Società italiana anestesia, rianimazione, emergenza e dolore).

Con questo approccio, ad esempio – spiega una nota di Siared e Aaroi-Emac, il sindacato degli anestesisti rianimatori – il digiuno prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico è drasticamente ridotto, con conseguenti benefici sulla “fatigue” postoperatoria. In particolare, alla convention Siared sono state discussele misure da adottare per la prevenzione di nausea e vomito, per il mantenimento della temperatura, per la gestione ottimale dei fluidi e per la rapida ripresa della funzione muscolare. Con la Fast Track Surgery – prosegue la nota – l’alimentazione per via naturale verrà ripresa quanto prima in modo da iniziare precocemente la fase riabilitativa. L’obiettivo è quello di riportare nel più breve tempo possibile il paziente al suo equilibrio individuale applicando semplicemente quanto le moderne tecniche chirurgiche, anestesiologiche, infermieristiche e riabilitative hanno messo a disposizione negli ultimi anni, basandosi rigorosamente sulle evidenze scientifiche dei migliori studi pubblicati a livello internazionale. Inoltre, il paziente si sente al centro e parte attiva del percorso grazie al diretto coinvolgimento da parte dei sanitari. Le informazioni sui diversi momenti dell’iter chirurgico lo rassicureranno e si troverà ad affrontare un momento così importante con minori disagi e una riduzione del dolore e dell’ansia.

L’applicazione della Fast Track Surgery, la cui riduzione delle complicanze è riconosciuta dalla letteratura internazionale, in particolare nella chirurgia del colon retto – si estende oggi ad altri interventi di chirurgia addominale maggiore (pancreas, stomaco, fegato) e ad altre specialità chirurgiche (come la chirurgia urologica, ginecologica, vascolare, otorino). La degenza post-operatoria complessiva, considerando gli stessi criteri di dimissione della gestione peri-operatoria tradizionale, si riduce da circa 8-12 giorni a 2-5 giorni per procedure sul colon. Con intuibili vantaggi per i conti delle strutture sanitarie e la sostenibilità del sistema.

Tag: aaroi emac / anestesisti / Congresso nazionale / siared /

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