Gates e Bezos sfidano Musk: 75 milioni di dollari a Synchron per sviluppare un’interfaccia cervello-computer

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Pubblicato il: 16 Dicembre 2022|

È testa a testa tra i super miliardari Bill Gates e Jeff Bezos da una parte ed Elon Musk dall’altra, per raggiungere quello che sembra un obiettivo fantascientifico: creare un’interfaccia cervello-computer per aiutare le persone paralizzate a comunicare. I primi infatti con le loro società di investimento (Gates Frontier e Expeditions rispettivamente) hanno appena preso parte a un round di Series C da 75 milioni di dollari, guidato da Arch Venture Partners, per aiutare Synchron a portare avanti la sua tecnologia. Mentre Neuralink di Musk ha subito non pochi ritardi e problemi nell’ultimo mese.

La tecnologia di Synchron

Synchron ha raccolto 40 milioni di dollari l’anno scorso per sviluppare la sua strategia in grado di collegare minuscoli elettrodi al cervello facendoli passare attraverso i vasi sanguigni del corpo, senza che sia necessaria la perforazione del cranio. L’azienda spera che l’approccio poco invasivo possa un giorno ripristinare la comunicazione tra i pazienti paralizzati e persino aiutarli a inviare messaggi di testo, e-mail o fare acquisti online.

L’ultimo round di finanziamento porta il fundraising di Synchron a 145 milioni di dollari, che serviranno alla biotech per avviare una nuova sperimentazione clinica pivotale e trasformare la tecnologia in un prodotto utile per la paralisi. Non solo, l’idea è che possa anche essere usata come potenziale percorso per la cura dell’epilessia o come modo per mappare il cervello dopo una lesione traumatica.

Il trial in corso

L’ultimo investimento in particolare arriva dopo che la biotech newyorkese Synchron ha impiantato la sua interfaccia cervello-computer in una persona paralizzata negli Stati Uniti, lo scorso giugno. Avviando così il primo studio clinico, in seguito a precedenti studi “first-in-human” e di fattibilità in Australia.

Alle persone coinvolte nello studio verrà posizionato stentrodes – questo il nome della tecnologia di Synchron – sulla superficie della corteccia motoria del cervello attraverso la vena giugulare, senza la necessità di sottoporsi a chirurgia cerebrale aperta. Obiettivo del trial è capire se il dispositivo può aiutare le persone a completare le attività quotidiane, con segnali wireless che consentono di digitare messaggi o prendere appuntamenti di telemedicina.

Neuralink nella tempesta

Anche Elon Musk con la sua Neuralink sta puntando a una soluzione simile, ma che prevede la rimozione di una piccola porzione circolare di osso e la sua sostituzione con un chip collegato al tessuto cerebrale mediante elettrodi flessibili simili a filamenti, che Musk ha descritto come un “Fitbit per il cranio”. L’impianto cerebrale dovrebbe un giorno aiutare le persone paralizzate a camminare di nuovo e curare altri disturbi neurologici.

Il lancio del primo studio clinico, che doveva partire alla fine del 2020 è stato rimandato ed è previsto entro i prossimi sei mesi. Intanto però la società di Musk è sotto indagine federale per aver condotto test sugli animali con violazioni del loro benessere e in particolare dell’Animal Welfare Act, in base a quanto riferito da personale interno. Secondo quanto riporta la Reuters gli esperimenti sarebbero stati affrettati, causando inutili sofferenze e morti.

Tag: Bill Gates / elon musk / Jeff Bezos / neuralink / synchron /

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