Indagine Ims Health: la ‘Top 10’ delle aziende Pharma più “social”

Pubblicato il: 5 Febbraio 2014|

Quali sono le10  aziende farmaceutiche più attive, e di conseguenza anche più seguite, sui 3 principali social network (Facebook, Twitter e YouTube)?

Lo ho svelato la scorsa settimana l’IMS, proponendo un’apposita indagine della quale AboutPharma ha già fornito un’analisi.

 

Mancava solo la classifica – con relativo commento – sortita dal calcolo dell’Ims Health Social Media Engagement Index  per ciascuna azienda: eccola.

 

1. Johnson & Johnson – Punteggio complessivo: 70

La pagina Facebook di J&J conta quasi 600mila utenti; costruita non soltanto come pagina di presentazione aziendale, ma anche come organo di informazione sanitaria, è ricca di spunti interessanti e notizie. Prudente il rimando ai farmaci, soprattutto quelli da prescrizione medica; cauti i messaggi pubblicitari nei video, dai quali risultano in prevalenza assenti i nomi dei prodotti. La pagina Twitter presenta tweet di comunicati stampa, in diretta da conferenze, link ad articoli giornalistici e a contenuti sui più recenti dati relativi ai farmaci di J&J. Circa 590 i “like” espressi su Facebook, e circa 23 i commenti generati dai contenuti veicolati su YouTube.

 

2. GlaxoSmithKline Punteggio complessivo: 25

Oltre 93mila gli utenti che hanno inserito fra i “preferiti” la pagina Facebook di GSK; circa 35mila i follower su Twitter. L’impegno dell’azienda sui Social  è maggiormente focalizzato sull’area vaccini, su campagne di salute pubblica, ma anche su contenuti relativi a tecnologie sanitarie d’avanguardia, come la medicina bioelettronica. Su Twitter, numerose le notizie relative ad approvazione dei farmaci, cambiamenti aziendali, progetti di CSR e di volontariato dei dipendenti, conferenze e campagne di sensibilizzazione.

 

3. Novo Nordisk Punteggio complessivo: 23

Incentrati sulle aree del diabete e dell’emofilia, i contenuti social di Novo Nordisk veicolano messaggi indirizzati a un target di tutte le età: presenti dati statistici, ma anche suggerimenti su corretti stili di vita ed equilibrato regime alimentare, storie di pazienti raccontate attraverso video e foto e informazioni grafiche rivolte ai bambini.

 

4. Pfizer Punteggio complessivo: 20

Oltre 96mila i fan su Facebook, circa 87.500 i seguaci su Twitter, circa 1.500 gli abbonati al canale YouTube. La “personalità” di Pfizer sui social media è eclettica, spaziando dalle foto in bianco e nero degli archivi aziendali ai video dei ricercatori, fino alle campagne di sensibilizzazione. Ottima la risposta degli utenti, che fanno di Pfizer un’azienda molto “popolare”.

 

5. Boehringer Ingelheim Punteggio complessivo: 18

Approccio meno ingessato, rispetto alle altre aziende, per Boehringer Ingelheim, i cui account sui social network risultano particolarmente vivaci e ricchi di immagini. Rilevanti le conversazioni Twitter sulle patologie di interesse, in particolare quella sulla Bpco, la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, che, con il coinvolgimento diretto di Andrew McIvor, professore alla McMaster University del Canada, ha riscosso successo e generato un numero importante di commenti.

 

6. NovartisPunteggio complessivo: 18

Circa 45mila i fan di Novartis su Facebook, 68mila i seguaci su Twitter, 2.700 i follone del canale YouTube. Di forte impatto e popolarità le campagne iconografiche, tra cui il progetto di sensibilizzazione e promozione della vaccinazione, realizzato con i preziosi scatti della fotografa Anne Geddes sui bambini sopravvissuti alla malattia meningococcica (uno dei prodotti di punta di Novartis è il vaccino pediatrico anti-meningococco B). Di rilievo e di portata internazionale anche la campagna antimalarica, con immagini di bambini africani e del lavoro di laboratorio dei ricercatori dell’azienda.

 

7. BayerPunteggio complessivo: 16

9 le pagine Facebook dell’azienda, 6 i canali YouTube, 2 le pagine di Pinterest, cui è possibile collegarsi direttamente attraverso la homepage del sito aziendale. Molto popolari i video YouTube con le interviste al CEO, Joe Jimenez.

 

8. Merck & Co.Punteggio complessivo: 13

Attiva sui canali social dal settembre 2011 – il primo video caricato su YouTube risale a soli 9 mesi fa –  Merck & Co. risulta un po’ in ritardo rispetto alle aziende concorrenti e incline a veicolare prevalentemente messaggi con finalità commerciali.

 

9. AstraZenecaPunteggio complessivo: 10

Limitato il numero di fan su Facebook e di seguaci su Twitter; AstraZeneca si assesta su contenuti incentrati sull’assistenza e l’attenzione al paziente, argomento cauto che non espone l’azienda a rischio di crisi sul fronte della comunicazione.

 

10. UCBPunteggio complessivo: 9

Ancora basso il numero complessivo di follower sui diversi social network, così come la media dei tweet. Appena 13 i video caricati dall’azienda sul suo canale YouTube.

 

Tag: aboutpharma digital awards / aziende / farmaceutiche / IMS / pharma / social network /

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