Lupus Eritematoso: produzione in Italia per il farmaco di GSK

Belimumab, un nuovo trattamento contro il Lupus Eritematoso Sistemico (Les), sarà prodotto nello stabilimento GlaxoSmithKline di Parma per i pazienti di tutto il mondo.

“Nel nostro stabilimento di Parma – ha detto Daniele Finocchiaro, General Manager GSK Italia (nella foto) – una nuova linea di produzione, del valore di oltre due milioni di euro, con 35 addetti, produrrà ogni anno 228mila confezioni per rifornire Europa, Stati Uniti e gli altri 33 Paesi in cui belimumab è attualmente registrato”.
Il Les, una malattia infiammatoria cronica autoimmune, ad oggi priva di una causa specifica, colpisce soprattutto le donne giovani, in un rapporto di 9 a 1 rispetto agli uomini, esordisce tra i 15 e i 40 anni, nel pieno della vita lavorativa e affettiva. In Italia si calcola che ne soffrano 30mila persone e la prevalenza nel Vecchio Continente è stimata in 47 casi ogni 100mila persone, mentre a livello mondiale oscilla tra i 20 e i 150 casi ogni 100mila persone.
Belimumab è un regolatore che controlla la sopravvivenza dei linfociti implicati nella potente reazione autoimmune, che dà origine alle diverse lesioni a organi e tessuti causate dalla malattia. “Belimumab – si legge in una nota dell’azienda – opera più o meno come un ‘controllore di volo’, regolando il ciclo fisiologico di vita dei linfociti. È la prima volta dopo cinquant’anni – prosegue il comunicato – che specialisti e pazienti hanno un farmaco studiato e sviluppato espressamente per la cura di questa malattia nelle forme moderate e gravi”.
Belimumab viene somministrato attraverso infusione endovenosa lenta, della durata di un’ora, inizialmente ogni due settimane e poi, dopo il primo mese di trattamento, ogni 4 settimane.



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