Malaria, in via di sviluppo un nuovo agrofarmaco contro la zanzara anofele

Pubblicato il: 26 Aprile 2018|

In cantiere c’è un nuovo agrofarmaco per fermare la zanzare anofele, principale vettore della malaria. Syngenta, azienda attiva nel campo dell’agrofarmaceutica ha annunciato questa nuova sperimentazione in collaborazione con l’Innovative vector control community (Ivcc).

La lotta a livello globale

La malaria è una piaga mondiale, ma soprattutto in Africa è un serio problema di sanità pubblica. Secondo l’Oms nel 2016 ci sono stati 216 milioni di casi verificati di malaria in oltre 90 Paesi nel mondo. Di questi 600 nel nostro Paese. La malattia causa ogni anno più di 445 mila decessi, ma i progressi nella lotta alla sua diffusione sono stati numerosi. L’introduzione di nuovi farmaci ha ridotto l’incidenza del 18% della malattia e del 29% il tasso di mortalità negli ultimi otto anni.

Il pericolo per gli agricoltori

A subire le conseguenze della malaria sono anche gli agricoltori. I rendimenti delle aree agricole, specialmente in Africa, diminuiscono mediamente del 50% nel periodo del raccolto. E i costi economici sono esorbitanti. Fino a dodici miliardi di dollari l’anno. A cascata, sempre per i Paesi africani, scende anche il Pil con una diminuzione pari all’1,3%.

 

 

Tag: agrofarmaci / Syngenta /

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