Scaccabarozzi: necessario un percorso bidirezionale di fiducia reciproca tra paziente e istituzioni

Pubblicato il: 8 Febbraio 2013|

"Oggi in Italia a causa dell'aumento dei costi delle sperimentazioni, dei recenti tagli della Spending Review e dell'incremento della concorrenza dovuto alle scadenze brevettuali è molto difficile fare ricerca. In questo scenario il ruolo del paziente è fondamentale perchè il malato può fornire degli input alla ricerca sia nello sviluppo del farmaco sia nella fase di approvazione portando la sua esperienza" ha sottolineato Massimo Scaccabarozzi, intervenendo al workshop Aifa "Farmaci. diritto di parola. "Il malato può fungere da sentinella, evidenziando ciò che non funziona, non solo per evitare che non si ripeta più il caso talidomide, ma anche per ridurre problemi di aderenza che hanno costi non indifferenti. Ma se le istituzioni e le associazioni dei pazienti sono poco presenti il dibattito dovrebbe spostarsi su cosa fare per andare oltre. A mio avviso se si applicasse un criterio di trasparenza a tutti i livelli, da quello istituzionale a quello mediatico, protremmo uscire da questa crisi. Bisogna inoltre stabilire un percorso bidirezionale di fiducia reciproca tra paziente e istituzioni sollecitando confronto, interlocuzione e ascolto".

Tag: Agenzia italiana del farmaco / Aifa / diritto di parola / farmaco / farmindustria / istituzioni / malato / pazienti / Scaccabarozzi / spending review /

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