Successo italiano per le protesi d’anca con l’ausilio di robot

Pubblicato il: 16 Gennaio 2013|

Orgoglio per l'Italia nel campo del medical device: eseguiti con successo a Verona, presso la casa di cura San Francesco, i primi due interventi di inserimento di protesi d'anca con il supporto di un apparecchio robotico. È la prima volta che interventi di questo tipo raggiungono il Vecchio Continente, e lo fanno grazie al dottor Piergiuseppe Perazzini, responsabile dell’Unità di ortopedia e traumatologia della casa di cura.

L'intervento, eseguito su pazienti con coxartrosi, è avvenuto attraverso l'impiego di un software innovativo che guida un braccio robotico ad alta precisione manovrato direttamente dal chirurgo. Questo permette di ridurre il margine d'errore umano, ridurre il rischio di dismetrie (differenze di lunghezza) degli arti inferiori ed eliminare la sintomatologia dolorosa legata alla mobilizzazione dell'impianto a breve-medio termine.

"Questo evento rappresenta un passo avanti notevole nel campo della chirurgia protesica d'anca – sostiene lo stesso Perazzini – poiché la procedura robotizzata permette di operare i pazienti in modo più preciso ed efficace. La possibilità di intervenire in modo più mirato determina percentuali di guarigione migliori, pazienti più soddisfatti e attivi e, potenzialmente, un ridimensionamento della spesa economica e sociale per la gestione delle complicanze di questi interventi".

Tag: Italia / medical device / ricerca e sviluppo / robot / software / successo / Verona /

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