Vertex Pharmaceuticals e Bristol-Myers Squibb: nuovi accordi per farmaci anti-epatite C

Vertex Pharmaceuticals Incorporated, società americana di biotecnologie all’avanguardia nello sviluppo di terapie innovative nel trattamento dell’epatite C, ha annunciato la stipula di un accordo con Bristol-Myers Squibb Company finalizzato alla conduzione di studi di Fase II sulla combinazione dei due farmaci VX-135 e daclatasvir.
VX-135 è un analogo nucleotidico dell’uridina inibitore della replicazione del virus mediante azione sulla polimerasi NS5B, sul cui sviluppo Vertex aveva ottenuto i diritti nel 2011 in seguito ad un accordo con Alios BioPharma Inc. L’accordo prevedeva peraltro la partenza di un programma di ricerca incentrato sulla scoperta di nuovi analoghi nucleotidici in grado di interferire sulla polimerasi del virus HCV, con l’opzione concessa a Vertex di selezionare le molecole più promettenti candidate allo sviluppo. La società californiana Alios è nota per il suo ampio portfolio di prodotti specifici per la cura delle principali infezioni virali e di quelle emergenti.
Daclatasvir è un inibitore del complesso NS5A, componente chiave di potenziali regimi di trattamento dell’epatite C con antivirali ad azione diretta.
I piani di sviluppo dell’accordo Vertex-BMS prevedono, nel dettaglio, la conduzione di due studi sulla combinazione VX-135-daclatasvir, condotti, nell’ordine, su pazienti naïve alla cura con infezione da HCV di genotipo 1 e su pazienti con infezione HCV di genotipo 1, 2 o 3, compresi.
Obiettivo di entrambi gli studi sarà quello di valutare sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica e tassi di risposta virologica da 4 a 12 settimane dalla fine del trattamento in pazienti sottoposti a regimi multipli di trattamento orale con VX-135 e a monosomninistrazione orale giornaliera di daclatasvir.
Vertex condurrà inoltre attività volte alla realizzazione di una co-formulazione dei due principi attivi al fine di valutare il potenziale di sviluppo di una combinazione a dose fissa in regime di monosomministrazione giornaliera. Il farmaco è attualmente incluso nel portfolio di composti in via di sviluppo con differente meccanismo d’azione che Bristol-Myers Squibb sta sviluppando per il trattamento dell’epatite C.


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