Aggiornamento Lea, la Sihta plaude al percorso proposto dal ministero

aggiornamento lea
Pubblicato il: 2 Ottobre 2018|

La Società italiana di health technology assessment (Sihta) accoglie positivamente la nuova procedura per l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) annunciata nei giorni scorsi dal ministro della Salute, Giulia Grillo. “L’attuazione di un percorso chiaro e condiviso di Hta, coinvolgente tutti i portatori di interesse a partire dai cittadini, è infatti la strada corretta per affrontare i complessi processi decisionali sui temi dell’innovazione e del riconoscimento delle prestazioni essenziali rimborsabili dal Ssn”, commenta in una nota Pietro Derrico, presidente della Sihta.

Un percorso inedito…

Secondo il ministero, la nuova procedura consentirà a tutti gli stakeholder (associazioni dei pazienti, dei cittadini e società scientifiche, l’industria, le regioni e gli enti pubblici) di ottenere ascolto in un procedimento chiaro e condiviso di Hta. “Con questa procedura rilasciata dal ministero e dall’Istituto superiore di sanità, per la prima volta – sottolinea Derrico – c’è un percorso che assegna un ruolo esplicito alla valutazione sistematica nel processo di decisione del pacchetto di servizi che compone il diritto alla tutela della salute degli italiani e che fa fare un passo indietro alla negoziazione da bottega in favore dell’evidenza scientifica”.

… ma la strada è ancora lunga

Per il presidente della Sihta l’iniziativa del ministero è una “spinta positiva”, ma la strada è ancora lunga: “Occorrono – prosegue Derrico – passi avanti verso una efficace applicazione dell’Hta come strumento di riferimento disponibile per tutti gli attori, garantendo a tutti la giusta rilevanza e possibilità di intervenire nel processo di valutazione purché si mantenga un contesto metodologico dove è fondamentale non solo la qualità delle evidenze scientifiche ma anche ‘il peso’ di ciascun stakeholder nelle varie valutazioni”.

L’attualità al Congresso Sihta

L’iniziativa del ministero arricchirà il dibattito del XI Congresso nazionale della Sihta in programma a Roma nelle prossime settimane (11-13 ottobre), che vedrà il coinvolgimento attivo dei professionisti, delle associazioni, delle istituzioni, delle aziende dei settori pharma e biotech e dei cittadini.

Tag:

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
organi su chip medicina personalizzata

Organi su chip: la medicina personalizzata si può fare anche così

Una tecnologia che potrebbe far risparmiare fino a cinque anni di tempo e fino al 20% del costo totale di sviluppo di un farmaco (in miliardi di euro) più solide conoscenze su cui basare le delicate fasi iniziali della sperimentazione e al contempo essere strumento per una medicina sempre più personalizzata

RUBRICHE
FORMAZIONE