Bomi Group cresce tra nuovi servizi e acquisizioni

Pubblicato il: 20 Dicembre 2021|

Il settore healthcare offre buone opportunità di sviluppo alle società che si occupano di logistica e trasporto. Bisogna saper accogliere la sfida di comprendere le specificità del territorio nazionale e di automatizzare i processi per gestire la complessità crescente delle procedure. Bomi Group, la multinazionale che da oltre trent’anni opera nel campo della logistica integrata per il settore healthcare, con sede operativa a Spino d’Adda (Cremona), negli ultimi anni ha potenziato le linee di servizio per gestire il network farma a 360 gradi. Il percorso di consolidamento, frutto di un know-how e competenze acquisite nel campo della logistica biomedicale e della gestione di prodotti ad alta tecnologia per la tutela della salute, ha portato allo sviluppo di un “end-toend farma network”, dal plant fino alla consegna al paziente. Grazie anche alle recenti acquisizioni di aziende radicate nel settore farma ed esperte in soluzioni altamente specializzate, Bomi ha consolidato la propria presenza sul territorio italiano con undici magazzini autorizzati farma presenti in cinque regioni e offre trasporto last mile a temperatura controllata mediante una flotta di oltre 400 mezzi di proprietà.

Una presenza globale

Nel mondo, l’azienda può già contare su sessanta magazzini, per un totale di oltre 330 mila metri quadrati di superficie dedicata, garantendo le migliori condizioni di stoccaggio di qualsiasi prodotto healthcare. Alle business unit “warehousing” (stoccaggio), “health carrier” (trasporto a temperatura controllata di prodotti medicali, diagnostici, farmaci e integratori), “health tech” (gestione degli asset di dispositivi medici e ospedalieri ad alta tecnologia), si affianca anche la divisione “health forwarding” dedicata alle soluzioni di trasporto multimodale (da -40° a +25°) e spedizioni aeree che uniscono i più importanti aeroporti del mondo.

L’ampliamento dei servizi

Spiega Stefano Camurri, head of Italy & France di Bomi Group: “Negli ultimi anni Bomi è stata impegnata nel duplice obiettivo di consolidare la sua presenza territoriale nel mondo e allargare l’offerta di servizi. Storicamente nasce come una società che si occupa di logistica nel settore healthcare, di gestione del magazzino e del trasporto, fino ad arrivare ai clienti finali, come i grossisti delle farmacie, ospedali, laboratori di analisi universitari, pazienti domiciliari. Con il tempo si sono aggiunti altri servizi, come le officine farmaceutiche, ed è stato potenziato il settore del farma. Abbiamo cercato di individuare le aree della supply chain che andavano potenziate e siamo intervenuti, come ad esempio nel trasporto primario”. In quest’ottica, pochi mesi fa, Bomi ha completato l’acquisizione del Gruppo Vercesi, storica azienda italiana specializzata nel trasporto internazionale a temperatura controllata e nello stoccaggio di prodotti farmaceutici, diagnostici e biomedicali, tra i quali materie prime e prodotti finiti, potenziando la sua presenza nel settore del farma e la business unit “health carrier”, dedicata alle consegne a temperatura controllata sull’ultimo miglio. “Abbiamo arricchito la nostra offerta – ha aggiunto Camurri – sia dal lato delle merci trattate, ad esempio aggiungendo le materie prime, sia da quello dei servizi. Abbiamo potenziato lo stoccaggio e il trasporto, anche per via aerea e via nave. L’acquisizione di Florence Shipping, storica azienda specializzata nella gestione dell’healthcare global forwarding e clinical trials, ci ha consentito di avere una posizione strategica in tutti i principali aeroporti e scali marittimi, grazie a una rete consolidata di partner affidabili in oltre sessanta Paesi del mondo”.

Tutte le fasi della supply chain

Il vantaggio competitivo sta nel poter coprire tutte le fasi della supply chain, dalla produzione ai magazzini di distribuzione fino alla consegna del prodotto ai clienti finali. “L’evoluzione della logistica e del trasporto di ultimo miglio nazionale – prosegue il manager – è cominciata sei anni fa, mentre quella più legata alle materie prime, ai trasporti a carichi completi e a quello internazionale risale a circa due anni fa. La pandemia ha contribuito a questa accelerazione dando maggiore importanza anche all’home delivery: siamo nel settore dei trasporti da oltre vent’anni come market leader, ad esempio, per le cure domiciliari per la dialisi. Negli ultimi anni abbiamo dovuto sviluppare una grande flessibilità per far fronte alla situazione pandemica e questo è stato un aspetto a nostro vantaggio”.

Le acquisizioni

Bomi Group porta avanti la strategia di espansione attraverso acquisizioni di aziende strategiche per il potenziamento di nuovi servizi. “Abbiamo un team M&A – racconta Stefano Camurri – molto attivo che sta analizzando tutta una serie di target per acquisizioni future. Gli ultimi due anni sono stati da questo punto di vista molto intensi per l’Italia, però Bomi ha ormai una dimensione internazionale, perciò stiamo percorrendo la stessa strategia anche negli altri Paesi in cui siamo presenti. Abbiamo recentemente annunciato l’acquisizione di una società di trasporto in Brasile, di una di logistica farmaceutica a Barcellona. Il modello Italia lo stiamo portando anche negli altri mercati dove siamo presenti”. Bomi oggi è in grado di coprire il trasporto nel settore farmaceutico a tutte le condizioni, gestendo ogni tipo di prodotto, come diagnostici in vitro, dispositivi per patologie croniche, nanotecnologie, biotecnologie, campioni biologici, farmaci e tanti altri. Spiega Federico Mancini, head of Italy Transport BU: “Possiamo trasportare al cliente finale un pacchetto da un chilo fino o una grande Tac al quinto piano di un reparto ospedaliero. Abbiamo una gamma di offerta veramente molto ampia che va dallo stoccaggio (a tutte le condizioni) alla gestione del trasporto a temperatura controllata, dalla gestione degli asset di dispositivi medici e ospedalieri ad alta tecnologia alle spedizioni via terra, mare e aria”.

La catena del freddo

Bomi è un’azienda internazionale ma ben radicata sul territorio italiano e segue da vicino le specificità di questo mercato. Prosegue Camurri: “Tra le caratteristiche che si possono individuare c’è la cold chain. Qui i magazzini sono, per definizione, di transito e i mezzi di trasporto devono essere in grado di conservare bene i prodotti. L’altra caratteristica fondamentale è la specificità dei canali di distribuzione. Noi copriamo dal settore ospedaliero alle farmacie, intese anche in senso più allargato (grossisti). Ci occupiamo anche dei pazienti per le cure domiciliari e dei laboratori di analisi”.

Alcuni numeri

Gli ultimi investimenti di Bomi nel potenziamento dell’end-to-end farma network ha ripagato in termini di risultati. “Siamo un operatore da circa due milioni di spedizioni l’anno – aggiunge Federico Mancini – e il nostro network serve giornalmente tutta Italia, potendo contare su otto filiali dirette, posizionate geograficamente nelle regioni chiave del territorio. Un network complesso che è cresciuto vertiginosamente soprattutto negli ultimi due anni. Nel 2021 il valore di questo comparto è aumentato del 30 per cento”. Tra gli obiettivi del 2021 ci sono l’integrazione della nuova complessità nel sistema aziendale, oltre al miglioramento dei servizi e dell’offerta per i clienti. “Per gestire al meglio i nuovi volumi – conclude Camurri – abbiamo investito tanto anche sull’automazione in alcuni dei nostri punti strategici, ad esempio i principali magazzini lombardi, acquistando software e macchinari molto evoluti per mantenere alti standard di precisione ed efficienza nella gestione delle operazioni”.

In collaborazione con Bomi Group

Tag: bomi group / dispositivi medici / farmaci / healthcare / logistica / trasporto /

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