Farmaci, nel 2014 cresce la spesa per medicina specialistica e ospedaliera

Pubblicato il: 27 Febbraio 2015|

Ims Health presenta l’analisi del mercato farmaceutico italiano relativa al 2014, evidenziando un dato significativo: la crescita del 3% a valori rispetto all’anno precedente. Lo studio mette in luce risultati parziali diversi. Nel dettaglio del canale di distribuzione, infatti, l’evoluzione si compone di andamenti contrapposti. I numeri di vendita attraverso la farmacia registrano una leggera contrazione legata ai farmaci con ricetta e di automedicazione, mentre cresce il segmento di libera vendita.

Cambio di scenario, invece, per i consumi nelle strutture ospedaliere. La crescita è continua e inarrestabile e, per il secondo anno consecutivo, il comparto segna il +5%. Nello specifico, la distribuzione diretta ospedaliera evidenzia crescite in volumi e valori (rispettivamente +1% e +5%) e rappresenta più di un quarto dei consumi dell’intero canale. I volumi sono invece in contrazione se relativi ai pazienti ospedalizzati: in questo caso si rileva un calo del 2%.

Secondo le analisi svolte da Ims Health, il canale della distribuzione per nome e per conto (Dpc) raddoppia il passo tenuto già nel 2013. Cresciuto del 26% nel 2014, il comparto vale ormai 1,5 miliardi di euro. I risultati sono riconducili solo parzialmente al lancio di nuovi prodotti (entrati quasi immediatamente in questo modello distributivo), e in prevalenza alle specialità già presenti sul mercato distribuite attraverso Dpc, che registrano una crescita sempre più significativa anche nei volumi movimentati.

“I trend registrati nelle nostre rilevazioni evidenziano che i costi dell’innovazione e della medicina specialistica sono stati spostati dalla farmacia di prossimità alla distribuzione diretta attraverso le farmacie ospedaliere e la distribuzione per conto – dichiara Sergio Liberatore, general manager Ims Health -. La dinamica legata allo sforzo di contenimento dei costi non risolve del tutto il problema della sostenibilità. Si tratta ora di trovare un bilanciamento fra bisogni e risorse”.

 

Tag: IMS Health / mercato farmaceutico / Sergio Liberatore /

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