Fecondazione assistita, i biologi puntano sulla formazione

Pubblicato il: 27 Luglio 2016|

Valororizzare il ruolo dei biologi nei centri di medicina della riproduzione, attraverso un percorso di aggiornamento che formi professionisti all’altezza di tutte le sfide della procreazione medicalmente assistita (Pma). Con questo obiettivo l’Ordine nazionale dei biologi (Onb) e la Società italiana di embriologia, riproduzione e ricerca (Sierr) hanno firmato oggi un protocollo d’intesa.

“Abbiamo siglato un accordo per favorire la formazione dei biologi nel settore dell’embriologia e della procreazione medicalmente assistita – spiega Ermanno Calcatelli, presidente dell’Onb – un ambito disciplinare in cui è fondamentale una preparazione professionale di altissimo livello e un aggiornamento costante. La nostra categoria ricopre un ruolo chiave in questo settore, poiché dal nostro operato dipendono le scelte di trattamento di numerose patologie riproduttive”.

L’Ordine e la Sierr daranno forma a quest’accordo avviando, nei prossimi mesi, dei corsi di formazione dedicati ai diversi aspetti che caratterizzano il mondo della biologia della riproduzione. “Lavoreremo insieme per valorizzare la figura del biologo che opera nel settore della procreazione medicalmente assistista – spiega Laura Rienzi, presidente della Sierr – e ci attiveremo per organizzare eventi congiunti sia per giovani neoiscritti, al fine di introdurli in questo affascinante settore, sia per esperti. Crediamo che la condivisione e il lavoro congiunto sia la chiave per creare una categoria professionale forte e competente”.

Tag: biologi / fecondazione assistita / ordine / Pma /

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