Integratori Italia e Federsalus si uniscono per dare voce a tutta la filiera

Pubblicato il: 1 Febbraio 2022|

Una sola voce per la filiera italiana degli integratori alimentare. Le due associazioni di categoria Integratori Italia e FederSalus si fondono e saranno rappresentate dall’Unione italiana food, che raccoglie 450 aziende dell’alimentare in oltre venti settori merceologici. I passaggi amministrativi necessari per formalizzare l’operazione saranno conclusi nelle prossime settimana, ma la strada è già tracciata. Integratori Italia faceva già parte dell’Unione italiana food, mentre per FederSalus (che rappresenta 240 aziende) si tratta di un nuovo ingresso nel sistema confindustriale. “Quella creata da Integratori Italia e FederSalus si delinea come una sinergia che affonda le proprie radici nella profonda consapevolezza delle attuali risorse della filiera e delle potenzialità che può ancora esprimere. Le nostre due realtà potranno mettere a sistema i rispettivi network e rafforzare la rappresentanza del settore degli integratori in Italia all’interno del sistema Confindustria”, commenta Marco Lavazza, presidente di Unione italiana food.

Mercato da 3,7 miliardi

Oggi in Italia, ricorda una nota congiunta, il mercato degli integratori alimentari vale oltre 3,7 miliardi di euro, con una crescita media dell’8,2% registrata tra il 2014 e il 2020. “Il nostro Paese è leader europeo di questo mercato, coprendo abbondantemente il 29% del valore totale dello stesso (che, in Europa, supera i 13 miliardi di euro). seguono Germania e Francia, con percentuali nettamente più basse (rispettivamente il 19 e il 9%). In un anno complesso come il 2020 – sottolineano le associazioni ­­­- il mercato italiano degli integratori alimentari ha fatto dell’innovazione il volano della sua crescita e ha aumentato il proprio valore di quasi il 3% rispetto all’anno precedente”. Secondo una recente indagine di FederSalus il 59% delle aziende ha dichiarato fatturati in crescita nel 2020 e un tasso di occupazione nel settore che è aumentato o rimasto costante nel 90% dei casi.

Scelta strategica

Soddisfatto Germano Scarpa, presidente di FederSalus: “Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo importante traguardo: un passo indispensabile per il futuro e lo sviluppo del nostro settore. Attraverso questa fusione la vivacità culturale e la capacità di avere iniziative nel campo degli integratori alimentari di FederSalus si sposa con la grande capacità di Confindustria di avere rapporti istituzionali a ogni livello, al fine di avere un’associazione più forte e proiettata alle sfide del futuro che si giocheranno in Europa. La scelta della fusione – conclude – è un’operazione strategica per la sopravvivenza del settore e siamo contenti che oggi sia stata riconosciuta dalla maggioranza dei nostri associati”.

Tag: FederSalus / integratori alimentari / unione italiana food /

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