La società italiana di nutraceutica Kolinpharma sbarca in Borsa

Pubblicato il: 8 Febbraio 2018|

La Borsa di Milano darà il benvenuto a una nuova società: la milanese Kolinpharma. Dopo BioDue, specializzata in integratori e fitoterapici, e Pharmanutra, attiva nel settore dei complementi nutrizionali, un’altra azienda del settore della nutraceutica è pronta allo sbarco in borsa con la quotazione sull’Aim, il mercato di Piazza Affari dedicato alle piccole e medie imprese italiane.

La società

Nata nel 2013 e specializzata nello sviluppo di prodotti di supporto ai trattamenti farmacologici in particolare per le patologie nei campi ortopedico, fisiatrico e ginecologico, Kolinpharma è cresciuta velocemente. Ha chiuso l’esercizio 2017 con un fatturato di circa 4 milioni di euro (in crescita del 60% rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2016) e un Ebitda margin pari al 15% (in crescita del 45% rispetto al dato del 31 dicembre 2016). Così, sull’onda del successo del settore nutraceutico, l’azienda, che ha sede a Lainate, nell’hinterland milanese, ha deciso di percorrere la strada della quotazione.

I motivi della quotazione

L’obiettivo, spiega una nota dell’azienda, è quello di “accelerare il proprio processo di crescita” secondo diverse direttrici strategiche. Rafforzamento e accelerazione dei progetti di ricerca scientifica e sviluppo di nuovi prodotti. Potenziamento della rete informativa nel mercato italiano e in quello internazionale, crescita dell’attività attraverso accordi con altri operatori. Nonché incremento del portafoglio brevettuale di tutti i prodotti in sviluppo e commercializzati in Italia, attività di ricerca clinica, comunicazione scientifica alla classe medica specialistica di riferimento.

Il collocamento delle azioni

Kolinpharma ha quindi avviato il collocamento, presso investitori istituzionali, delle proprie azioni per un massimo di 4 milioni e 999.999 euro. Primo passo per costituire il flottante (cioè la parte di capitale sociale in circolazione sul mercato azionario) necessario per l’ammissione sull’Aim. Infatti è necessaria una soglia minima di flottante del 10%, suddiviso tra almeno cinque investitori professionali o dieci investitori di cui due professionali. Per quanto riguarda il range di prezzo delle azioni, il Consiglio di amministrazione dell’azienda l’ha fissato tra 6,50 e 7,50 euro. Lotto minimo di acquisto fissato in 200 azioni. La chiusura del book per le azioni ordinarie è prevista per il 26 febbraio. Mentre l’avvio delle negoziazioni sul mercato Aim Italia è previsto indicativamente nella prima metà di marzo.

Tag: Borsa Italiana /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Most favored nation: l’impatto possibile del “prezzo dell’America”

Big Pharma è costretta a privilegiare il mercato Usa e l’Europa rischia di perdere innovazione se resta soltanto un’area che regolamenta e gestisce contenendo la spesa. Nel Vecchio Continente i farmaci arriveranno più tardi, arriveranno meno investimenti, meno trial e scenderà ancora di più il peso strategico

Esg

L’Esg non basta più: serve coraggio per determinare impatto

Per Mario Calderini, docente alla School of Management del Politecnico di Milano, la grammatica ambientale, sociale e di governance muove decine di migliaia di miliardi ma ha prodotto poche trasformazioni reali. Occorre perseguire un bisogno sociale per il quale mercato non vede profitto, lasciando che l’innovazione ricomponga il conflitto

RUBRICHE
FORMAZIONE