Garante Privacy: più tutele nel sistema centralizzato del ministero della Salute

Pubblicato il: 24 Aprile 2015|

Innalzati i livelli di protezione dei dati sanitari che confluiranno nel nuovo sistema centralizzato istituito dalla Salute per monitorare, valutare e pianificare l’assistenza e la spesa a carico del Ssn. Nel da notizia il Garante della Privacy annunciando il via libera ad uno schema di regolamento della Salute in materia  grazie al quale il complesso delle informazioni e dei dati individuali, disponibile solo in forma codificata, consentirà a ministero, alle Regioni e P.A. e di valutare gli esiti delle prestazioni assistenziali, di monitorare i livelli essenziali e uniformi di assistenza e di programmare l’attività sanitaria. Lo schema, che ha accolto le indicazioni fornite dall’Ufficio del Garante, disciplina le procedure per l’interconnessione a livello nazionale dei sistemi informativi della Salute  e di parti del sistema informativo “Tessera sanitaria” dell’Economia e  dei sistemi informativi sanitari dei Governi locali. Un sistema molto articolato che interessa decine di flussi informativi (ad es., ricoveri, assistenza domiciliare, schede di dimissioni ospedaliere, vaccinazioni) e i dati sanitari di milioni di cittadini.

Considerata la delicatezza dei dati in questione, il Garante ha chiesto alla Salute la predisposizione di precise misure a protezione dei dati: adottare specifiche procedure e modalità di trattamento dei dati in grado di assicurare effettive garanzie a tutela della riservatezza degli assistiti (ad es. attraverso l’adozione di un codice univoco dell’assistito che non permetta di risalire direttamente alla sua identità); precisare limiti e modalità di accesso alle informazioni, secondo un approccio selettivo coerente con il principio di indispensabilità; implementare e razionalizzare le misure a protezione dei dati e dei sistemi per garantire un livello di sicurezza adeguato al volume significativo e all’estrema delicatezza dei dati (ad es., è previsto il ricorso a sistemi di autenticazione “forte” degli utenti nel caso in cui sia assolutamente necessario l’accesso a dati sensibili riferiti a singoli individui). Con un secondo parere l’Autorità ha dato il via libera ad un altro schema di decreto della Salute della salute che regola l’aggiornamento della disciplina riguardante i flussi informativi dei pazienti dimessi dagli istituti di ricovero pubblici e privati, in relazione al quale è stato chiesto tra l’altro di limitare la raccolta dei dati contenuti nelle schede di dimissioni ospedaliere a quelli strettamente indispensabili.

Lo schema, integrato nel corso di incontri tra rappresentanti dell’Ufficio del Garante e del Ministero, dovrà essere perfezionato alla luce di ulteriori indicazioni dettate dall’Autorità.

Tag: dati sanitari / irccs / Regioni / salute / SDO /

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