Cdp venture capital investe (insieme ad altri) nelle mani robotiche di Prensilia

Progettare nuovi dispositivi robotici e ampliare la rete commerciale. Serviranno a questo i capitali investiti in Prensilia – spin-off della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa – startup attiva nel campo lo sviluppo di sistemi di presa (mani) avanzati in ambito automazione, medicale e robotica.
Gli investitori che hanno finanziato l’operazione
A guidare il round – di cui non sono stati resi noti termini economici – sono stati RoboIT, il polo nazionale di trasferimento tecnologico per la robotica e l’automazione industriale, insieme a Pariter partners, Pariter robotics e Cdp venture capital Sgr per conto del fondo Fia Toscana Next.
Come verranno investiti i capitali
Come detto le risorse messe a disposizione dagli investitori supporteranno lo sviluppo della rete commerciale di Prensilia e la progettazione di nuovi dispositivi. L’attuale mercato globale offre nuove opportunità di crescita per tecnologie avanzate come quelle di Prensilia, riporta una nota. In questo contesto di grande dinamicità, la disponibilità di risorse per costruire e rafforzare un’identità tecnologica e commerciale solida gioca un ruolo chiave.
Tecnologie robotiche e finalità sociali
“Prensilia è un’azienda in grande crescita, che unisce lo sviluppo di tecnologie robotiche all’avanguardia con un’importante finalità sociale: la creazione di mani robotiche utilizzabili sia per l’automazione industriale che in ambito medico” ha dichiarato Claudia Pingue, responsabile fondo technology transfer di Cdp venture capital. “Questo tipo di iniziative è al centro dell’attività del Polo RoboIT, che ha l’obiettivo di far emergere progetti a lungo termine sviluppati dalle eccellenze della ricerca italiana”.


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