L’Istituto zooprofilattico delle Venezie scelto come punto di riferimento per le micoplasmosi aviarie

istituto zooprofilattico venezie
Pubblicato il: 14 Giugno 2022|

L’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (Izsve) è stato designato come Laboratorio di referenza per le micoplasmosi aviarie. Lo ha stabilito l’Organizzazione mondiale della sanità animale, l’ex Oie ribattezzata nelle scorse settimane Woah. A capo del laboratorio è stato nominato Salvatore Catania, direttore della sezione di Verona dell’Istituto.

I compiti

Le micoplasmosi aviarie provocano infezioni a carico soprattutto dell’apparato respiratorio e articolare degli animali, e possono generare perdite economiche rilevanti per l’industria avicola. La sezione veronese dell’Istituto si è affermata nel tempo come presidio territoriale per la prevenzione e il controllo delle malattie diffusive del settore avicolo. Lo si è visto, ad esempio, in occasione della recente epidemia di influenza aviaria.

“Il laboratorio – spiega una nota dell’Izsve – avrà competenza sia per Mycoplasma gallisepticum che per Mycoplasma synoviae e fornirà supporto tecnico-scientifico, diagnostico, consulenza e attività di formazione ai Paesi membri della Woah. I Laboratori di referenza Woah vengono assegnati per affrontare le problematiche scientifiche e tecniche relative ad una determinata malattia, fornire assistenza tecnico-scientifica e consulenza su argomenti legati alla diagnosi e al controllo della malattia per cui il Laboratorio è designato. Inoltre svolgono attività di formazione per il personale di laboratorio dei paesi membri e coordinano studi scientifici e tecnici in collaborazione con altri laboratori o organizzazioni, anche attraverso programmi di gemellaggio fra laboratori”.

Gli altri riconoscimenti

Il riconoscimento, sostenuto dal ministero della Salute, arriva a pochi giorni da un’altra buona notizia per l’Italia. La Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, ha designato l’Izsve e l’Izsam (Abruzzo e Molise) come Centro di referenza per i coronavirus zoonotici. Il centro è diretto da Francesco Bonfante, veterinario dirigente e responsabile del Laboratorio ricerca modelli animali dell’IzsVe. Il vicedirettore è Alessio Lorusso, veterinario dirigente del reparto Virologia e colture cellulari dell’Izs di Teramo.

Fra i compiti del nuovo Centro Fao, la valutazione e la gestione del rischio di circolazione di coronavirus zoonotici negli animali, da attuarsi mediante attività di sorveglianza e studi di caratterizzazione della patogenicità e trasmissibilità del virus. Inoltre il Centro darà supporto tecnico-scientifico a diversi Paesi del continente africano e del Medio Oriente, al fine di potenziare la capacità della comunità scientifica internazionale di intercettare prontamente la circolazione di coronavirus zoonotici, emersi o emergenti, a livello di fauna selvatica e di animali domestici.

Tag: istituto zooprofilattico venezie / Oie / woah /

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