Amgen acquisisce tutti i diritti su filgrastim e pegfilgrastim di Roche

Pubblicato il: 23 Ottobre 2013|

Amgen ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo con Roche per l’acquisizione di tutti i diritti su Neupogen (filgrastim) e Neulasta (pegfilgrastim) in più di 100 mercati, l’accordo ha effetto a decorrere dal 1° gennaio 2014.

 

Obiettivo dell’acquisizione è l’aumento delle vendite di Neupogen e della sua variante ad azione prolungata, Neulasta, nei mercati emergenti dell’Europa dell’Est, America Latina, Asia, Africa e Medio Oriente.

 

Il principio attivo filgastrim è impiegato in terapie volte a stimolare la produzione di globuli bianchi, al fine di ridurre il rischio di infezione in pazienti sottoposti a trattamenti chemioterapici.

 

Nel 2012 le vendite dei due prodotti hanno generato un fatturato aggregato annuo di 200 milioni di dollari, tuttavia i brevetti di entrambi i farmaci stanno per scadere e dovranno presto affrontare la concorrenza dei generici (il brevetto di Neupogen scade a novembre, quello di Neulasta nel 2015). La genericista Teva sta predisponendo nel mercato statunitense il lancio, previsto per il 10 novembre, del farmaco Tbo – filgrastim, già presente in Europa con il nome commerciale Tevagrastim. Tuttavia – sostiene Robert A. Bradway, Ceo di Amgen – il farmaco “non è ufficialmente biosimilare, dunque non avrà la stessa etichetta di Neupogen”.  “Questo accordo – ha aggiunto Bradway – permetterà ad Amgen di fornire due dei nostri farmaci più innovativi a molti più pazienti in tutto il mondo”. Ad ogni modo, gli analisti prevedono che l’azienda, a seguito della scadenza brevettuale, perderà dal 30 al 40 per cento degli introiti generati da filgrastim e pegfilgrastim.

 

 

 

Tag: Amgen / Filgrastim / Neupogen / roche / Teva /

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