Biotech europeo, sette mosse per accelerare l’innovazione

Biotech europeo
Pubblicato il: 14 Febbraio 2022|

L’Europa rappresenta un bacino molto florido per la scienza e l’innovazione. Il nostro Continente mantiene infatti una chiara leadership rispetto a Stati Uniti, Cina e resto del mondo in termini di qualità e quantità di produzioni scientifiche e innovazioni. Non è un caso che l’Europa ospiti 43 delle prime 100 università al mondo in ambito life science – rispetto alle 34 degli Stati Uniti – e guidi la classifica delle pubblicazioni in questo campo, con un numero di contributi che supera rispettivamente del doppio e del triplo quello di Stati Uniti e Cina.

Serve un cambio di passo

Nonostante questi importanti punti di forza e i progressi degli ultimi anni, il trasferimento delle innovazioni verso le aziende e il mercato risulta stagnante: a livello mondiale l’Europa conta solo il 25% delle nuove aziende biotecnologiche, percentuale rimasta pressoché invariata negli ultimi sei anni. Nel continente ha anche sede uno dei principali cluster per le biotecnologie nell’area salute, il cui successo è influenzato dalla capacità di migliorare il trasferimento tecnologico e della ricerca, raccogliendo capitali e rafforzando il talento nel settore. Abbiamo provato a identificare alcune leve strategiche che potrebbero aiutare l’industria biotecnologica europea e gli investitori a favorire l’attrazione di investimenti e immettere sul mercato nuovi prodotti.

  • Essere globali. Per godere di una credibilità internazionale, occorre aprirsi e cogliere talenti, capitali e opportunità nei Paesi a elevata capacità di attrazione, in particolare Cina e Stati Uniti.
  • Pensare da “unicorno”. Per crescere è importante poter contare su investitori solidi, senza rifuggire da round di investimento che si presentano ambiziosi.
  • Valorizzare i tratti distintivi. Distinguersi aiuta ad attrarre, far crescere e trattenere i migliori talenti a livello internazionale, per realizzare con successo nuovi sviluppi clinici e lanci. Oggi è inoltre cruciale disporre delle migliori tecnologie e competenze in ambito digitale e advanced analytics.
  • Concentrarsi sull’azione, con una visione di lungo periodo. È essenziale definire le aree di unicità della propria offerta, i programmi di sviluppo, le strategie di ingresso sul mercato e quelle commerciali alla luce dei propri asset e del potenziale, piuttosto che delle risorse economiche del momento.

Ognuno faccia la sua parte

In aggiunta alle leve strategiche che aziende biotecnologiche e investitori possono adottare per imprimere un nuovo passo all’innovazione, molto può essere fatto anche dai molteplici attori che compongono il più ampio ecosistema delle biotecnologie. Tre direttrici potrebbero aiutare in questo senso.

  • Accelerare il trasferimento dell’innovazione, fin dalle prime fasi della ricerca, per la creazione di brevetti, imprese e pipeline di nuovi prodotti.
  • Promuovere una cultura di maggiore propensione al rischio, per sostenere una più rapida crescita delle innovazioni più promettenti.
  • Superare la frammentazione del mercato, incoraggiando la collaborazione tra imprese a livello nazionale ed europeo. Il passaggio da una logica “a silos” a una piattaforma connessa e integrata permetterebbe di raggiungere adeguate economie di scala e una più efficace condivisione di conoscenza e competenze, nonché di accrescere la competitività internazionale del sistema di finanziamento pubblico-privato europeo.

Sette mosse per contribuire a sciogliere il nodo del trasferimento dell’innovazione, per rafforzare il patrimonio europeo e portare sempre più importanti scoperte scientifiche sul mercato in modo sostenibile e competitivo a livello internazionale. Il passaggio dalla ricerca alla nascita di nuove imprese e nuovi prodotti, stimolando investimenti e talento imprenditoriale, rappresenterà la chiave del successo del biotech europeo nel prossimo futuro, a patto che tutti gli attori dell’ecosistema facciano la loro parte.

Arianna Turconi, Knowledge Expert McKinsey &Company

Matteo Zanin, Senior Partner McKinsey & Company

 

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Tag: biotech / innovazione / life-science-transformation / matteo zanin / mckinsey & company /

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