L’health influencer al servizio del marketing farmaceutico

Pubblicato il: 18 Novembre 2022|

Sensibilizzare il pubblico a prendersi cura di sé, sfruttando i canali digitali è l’obiettivo primario di figure professionali e società in grado di sviluppare attività specifiche online e sul campo, per aumentare la consapevolezza delle persone a fare prevenzione, partecipare a programmi di screening e a svolgere tutte quelle attività per mantenersi in buona salute. Soprattutto invitando i cittadini a rivolgersi ai medici, costantemente aggiornati anche sulle nuove soluzioni terapeutiche per disturbi e patologie.
La funzione dell’health influencer si concretizza nella produzione ed elaborazione di contenuti. È indispensabile, ovviamente, che questi siano sempre validati da un’attenta supervisione scientifica e da una redazione che ne curi diversi aspetti. Tra questi la qualità e l’attendibilità delle fonti; il loro aggiornamento e quindi la freschezza dell’informazione. Il tutto ­– ovviamente – non trascurando la qualità stilistica e lessicale, accanto alla conoscenza e al rispetto delle regole di Search Engine Optimization (SEO) fissate da Google: se non ci si “rankizza” correttamente e rapidamente, ovvero, se i contenuti non si posizionano in maniera appropriata, restano di fatto inaccessibili al pubblico e quindi non fruibili. Allo scopo sono utili interviste video ed eventi online con esperti e autorità, realizzate in diversi formati per essere condivise in maniera facile e naturale.

Il confronto con il medico è ineludibile

Come accennato, compito dell’organizzazione health influencer è anche quello di invitare il pubblico a confrontarsi sempre con il proprio medico – o con il farmacista nel caso dei farmaci OTC, SOP e integratori – per contrastare il “fai da te” alimentato da dottor Google e dagli esiti del search intent, “deciso” dalle piattaforme.
Tra le modalità di ricerca delle informazioni online, accanto ai motori di ricerca si schierano i social network. Sebbene il Ministero della Salute abbia previsto importanti limitazioni al loro uso nella comunicazione e pubblicità dei farmaci, è certamente fuori discussione, che il pubblico, sia esso composto da pazienti, caregiver o semplici utenti, si informi inevitabilmente anche sul web. Diventa fondamentale presidiare questi spazi e sviluppare un’attenta e corretta strategia in grado di comunicare in maniera adeguata, rispettando le leggi, la scientificità dei contenuti e le regole di comunicazione dei diversi social (ognuno con la propria specificità).

I tre requisiti fondamentali

“Per scegliere e ingaggiare l’organizzazione più adatta – dice la dottoressa Maria Luisa Barbarulo, fondatrice e coordinatrice del portale VediamociChiara, fiore all’occhiello della Casa Editrice Viluba, specializzata nella realizzazione di portali e siti dedicati alla salute e al benessere – bisogna verificare che questa possieda almeno tre requisiti basilari: autorevolezza, capacità di comunicare in modo semplice, conoscenza delle regole. La prima si conquista e si costruisce nel tempo anche attraverso la collaborazione con opinion leader riconosciuti. La seconda deve essere efficace e accattivante, coinvolgendo adeguatamente il pubblico. La terza deve essere funzionale ai destinatari della comunicazione, utenti, consumatori o pazienti che siano”.

Il portale VediamociChiara

VediamociChiara è il portale dedicato alla salute e al benessere delle donne che negli ultimi dieci anni ha contribuito in modo significativo a cambiare le modalità di comunicazione con gli utenti, diventando un punto di riferimento per coloro che hanno bisogno di informarsi in modo chiaro e autorevole su tutte le patologie e i disturbi femminili più comuni e su quelli del resto della famiglia, visto che la maggior parte delle donne è anche family caregiver. Per raggiungere questo importante risultato VediamociChiara, si avvale della collaborazione di moltissimi Key Opinion Leader e con loro realizza video ed eventi online e offline con un grande richiamo di pubblico, è presente in rete con una costante attività SEO e sui social con numeri rilevati sia in termini di follower che di engagement, grazie all’accesso ad alcuni servizi riservati di Meta e Google.

Tag: casa editrice viluba / health influencer / maria luisa barbarulo / VediamociChiara /

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