Obesità e apnee notturne: ecco i risultati di uno studio di fase 3 su liraglutide 3mg

Pubblicato il: 10 Dicembre 2015|

Perdita media del peso pari all’8% in circa un anno (56 settimane) in associazione a dieta ed esercizio fisico e una riduzione del doppio del numero di eventi/ora di apnea del sonno in pazienti trattati con liraglutide 3 mg rispetto a un gruppo di controllo. Sono questi i dati principali che arrivano dal programma di studi di fase 3 SCALE™ e presentati all’XVI corso nazionale ADI (Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica) in corso a Roma.
Il programma di studi di fase 3 SCALE™ (Satiety and Clinical Adiposity-Liraglutide Evidence in non-diabetic and diabetic people) – spiega l’azienda danese Novo Nordisk in una nota –  è stato disegnato per valutare l’efficacia di liraglutide 3 mg, da somministrare con iniezione sottocutanea una volta al giorno per il trattamento dell’obesità, recentemente approvato nei 28 Paesi dell’Unione Europea e già disponibile negli Usa e in Canada.
Lo studio SCALE™ sull’apnea nel sonno ha valutato in particolare l’efficacia di liraglutide 3 mg nel ridurre il grado di severità dell’apnea ostruttiva del sonno (Obstructive Sleep Apnoea, OSA) in soggetti con obesità e OSA di grado moderato o severo. Il trattamento con liraglutide 3 mg – spiega Novo Nordisk – ha ottenuto una riduzione significativamente maggiore dell’indice AHI (apnea-ipopnea index) rispetto al placebo. Dal valore basale di 49 eventi/ora, i valori di AHI si sono ridotti a 36,8 eventi/ora nel gruppo liraglutide 3 mg rispetto a 44 eventi/ora nel gruppo placebo.
Per quanto riguarda la riduzione del peso corporeo, valutata nel programma di studi SCALE™, oltre alla perdita di peso dell’8% in un anno rispetto al 2,6% di riduzione ottenuta nel gruppo di controllo con sola dieta ed esercizio fisico, si è riscontrato che l’80% del campione di persone che ha assunto il farmaco, rispetto al 48,9% di chi era trattato con un placebo, ha conservato la riduzione del 5% del peso originale dopo 56 settimane; non solo: una persona su due ha perso, nello stesso lasso di tempo, un ulteriore 5% del proprio peso.
L’obesità è correlata anche a complicanze respiratorie, in particolare asma e apnea ostruttiva del sonno (Obstructive Sleep Apnea, OSA). L’apnea ostruttiva del sonno consiste in episodi multipli di ostruzione delle vie aeree durante il sonno, che si traducono in una scarsa qualità del sonno, con compromissione della respirazione che si verifica ogni notte. Questo porta ad eccessiva sonnolenza diurna, disfunzioni cognitive e diminuzione del rendimento lavorativo. Le OSA possono anche contribuire all’insorgenza di ipertensione, malattie cardiovascolari e alterazioni del metabolismo glicidico. Si stima –  spiega Novo Nordisk – che la prevalenza di OSA nelle persone con obesità arrivi fino al 48% per gli uomini e al 38% per le donne.
“Le più recenti terapie farmacologiche per l’obesità stanno dando risultati promettenti” – commenta il presidente dell’Adi, Antonio Caretto – “ e l’obesità rappresenta una delle più grandi pandemie mondiali insieme al diabete. La disponibilità di molecole in grado di affrontare sia l’eccesso di peso che le comorbidità, quali appunto l’apnea ostruttiva del sonno, apre scenari di speranza per una malattia che colpisce mezzo miliardo di persone in tutto il mondo. Liraglutide 3 mg è in grado di interagire con i centri nervosi che regolano l’appetito, permettendo così una terapia efficace e sicura grazie a un meccanismo specifico per la perdita di peso”.
L’utilizzo di liraglutide 3 mg in monosomministrazione giornaliera sottocutanea è raccomandato in Europa in aggiunta a dieta ipocalorica e a incremento dell’attività fisica per la gestione del peso corporeo in pazienti adulti con indice di massa corporea (IMC) iniziale =30 kg/m2 (obesità), o compreso tra 27 e 30 kg/m² (sovrappeso), e in presenza di almeno una comorbidità.

Tag: Adi / Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica / novo nordisk / obesità /

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