Talent Academy, comunicare nel cardiovascolare con la “gamification”

società italiana di cardiochirurgia
Pubblicato il: 11 Giugno 2018|

Bayer punta a comunicare nel cardiovascolare con la gamification e investe sui giovani. Lo fa sostenendo il lavoro di due gruppi di studenti universitari che hanno lavorato per mettere a punto un progetto rivolto ai cardiologi. Focus di entrambi i gruppi di lavoro era quello di sensibilizzare i professionisti sul rischio di recidiva nei pazienti reduci da infarto. L’8 giugno 2018, nella sede milanese dell’azienda, entrambe le squadre in gara hanno presentato i propri progetti e alla fine è stato scelto il vincitore che parteciperà alla finale di Talent Academy il 28 giugno 2018.

Gamification

A confronto due progetti molto diversi tra loro. Il primo, del Team 1, (presentato da Karen Nocita, Federica Invernizzi, Mirko Olivieri ed Eugenia Acquarone) puntava su un utilizzo più consapevole dei mezzi informatici per aiutare il cardiologo nel superare questo unmet need. Il secondo, il Team 3, (presentato da Roberta Ameduni, Lorenza di Feo, Matteo Loffredo e Laura Saccani) proponeva, invece, una soluzione più “analogica” per arrivare senza filtri al target prefissato.

Una campagna di informazione e comunicazione attraverso il “gioco” sviluppata in collaborazione con l’associazione no profit Enjoy your learning. Il termine gamification lo spiega bene. Rendere accessibile e leggero un tema di grande importanza medica e sociale. Lo ha spiegato Andrea Cioffi nel suo discorso di benvenuto l’8 giugno. Il docente di Digital communication management dell’Università Cattolica di Milano è convinto che attraverso una comunicazione “leggera”, ma efficace, è possibile raggiungere il cuore del tema in oggetto e sensibilizzare ulteriormente i cardiologi. Soprattutto impattando anche emotivamente sul professionista.

I vincitori

Dopo la presentazione da parte dei componenti dei due team, i giudici di gara si sono riuniti per scegliere la squadra vincitrice. La giuria era composta da membri dell’azienda Bayer, medici cardiologi e giornalisti esperti di comunicazione. Alla fine ha prevalso il Team 3, ma con un margine minimo del 58,4% dei voti contro il 57,5% del Team 1. La validità dei due lavori ha costretto la giuria a un lungo dibattito che ha convinto Bayer ad attivare un secondo stage curriculare oltre a quello già previsto. Ad annunciarlo è stato Nordio Sandrin, Head of general medicine Bayer. Infatti la società aveva inizialmente previsto che a uno dei membri del team vincitore sarebbe stato garantito uno stage curriculare di sei mesi nella sede dell’azienda.

La finale

Sarà quindi il Team 3 a presentare il proprio progetto il 28 giugno, durante la 15esima finale di Talent Academy. A competere altri studenti che rappresenteranno altre 4 aziende. Bcd Travel, Ayming, Gruppo Adecco e Intesa San Paolo.

 

Tag: Bayer / comunicazione nell'healthcare /

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