Tumore della vescica: Ue approva avelumab

Pubblicato il: 23 Febbraio 2021|

La Commissione europea ha approvato avelumab contro il tumore della vescica. Più nel dettaglio, il via libera Ue riguarda l’impiego del farmaco come monoterapia per il trattamento di mantenimento di prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico senza progressione dopo chemioterapia a base di platino. A darne notizia è una nota di Merck e Pfizer, le due aziende che da tempo hanno stretto un’alleanza nel campo dell’immuno-oncologia.

Migliora la sopravvivenza

“Nel carcinoma della vescica localmente avanzato o metastatico, avelumab è l’unica immunoterapia ad aver dimostrato un aumento significativo della sopravvivenza globale nel setting di prima linea di uno studio di fase III. Possiamo ora offrire ai pazienti un potenziale nuovo standard di cura per il mantenimento in prima linea che può aiutarli a vivere più a lungo”, spiega Thomas Powles, direttore del Barts Cancer Centre di Londra.

Lo studio

La decisione Ue si basa sui risultati dello studio clinico registrativo JAVELIN Bladder 100. Nel trial, spiegano Merck e Pfizer, “il trattamento di mantenimento in prima linea con avelumab, associato alla migliore terapia di supporto (Bsc) miglioramento significativo della sopravvivenza globale mediana rispetto alla sola Bsc nell’ambito di un’analisi ad interim prestabilita: 21,4 mesi  rispetto ai 14,3 mesi nella popolazione coprimaria di tutti i pazienti randomizzati”. L’uso di avelumab come regime di mantenimento in prima linea è stato raccomandato dalle linee guida dell’Esmo (Società europea di oncologia medica) sul tumore alla vescica

Tappe regolatorie

A giugno 2020 anche la statunitense Food and drug administration (Fda) aveva approvato avelumab  come trattamento di mantenimento di prima linea nel carcinoma uroteliale avanzato. Altre richieste di approvazione sono in fase di revisione in 13 Paesi, incluso il Giappone dove l’approvazione è attesa per la prima metà del 2021.
In Europa avelumab è autorizzato anche, in associazione con axitinib, per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma a cellule renali e, come monoterapa, per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma a cellule di Merkel  metastatico.

Tag: avelumab / merck / pfizer /

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