Bristol Myers Squibb scommette sulla Cina: accordo da 15 miliardi con Hengrui per accelerare la pipeline globale

Bristol Myers Squibb
Pubblicato il: 13 Maggio 2026|

Brystol Myers Squibb scommette sulla Cina e stipula un accordo che potrebbe valere 15 miliardi di dollari con la biotech cinese Hengrui Pharmaceuticals.

I dettagli dell’accordo

L’intesa prevede una struttura articolata di scambio di asset, co-sviluppo e diritti territoriali incrociati. Bristol Myers Squibb verserà inizialmente 600 milioni di dollari a Hengrui, a cui si aggiungeranno potenziali pagamenti annuali, milestone di sviluppo e royalties legate al successo commerciale dei programmi coinvolti.

L’ammontare complessivo teorico dell’operazione (oltre 15 miliardi di dollari, come detto) colloca il deal tra le partnership più rilevanti degli ultimi anni tra una multinazionale statunitense e una biotech cinese.

Le aree terapeutiche al centro dell’intesa

Al centro dell’accordo ci sono tredici programmi ancora in fase preclinica, con particolare focus su oncologia, ematologia e immunologia.

Bristol Myers Squibb acquisirà i diritti globali – esclusa la Cina – su quattro asset sviluppati da Hengrui nelle aree oncologica ed ematologica, mentre la società cinese otterrà i diritti per Cina continentale, Hong Kong e Macao su quattro programmi immunologici di Bms. Le due aziende collaboreranno inoltre allo sviluppo congiunto di altri cinque programmi sperimentali.

Rafforzare l’ecosistema di ricerca cinese

Più che la dimensione economica immediata, il valore strategico dell’operazione sembra risiedere nella volontà di Bristol Myers Squibb di rafforzare l’accesso all’ecosistema di ricerca cinese. Negli ultimi anni le biotech della Repubblica Popolare hanno aumentato rapidamente la qualità scientifica dei propri programmi, riducendo sensibilmente i tempi di sviluppo iniziale e attirando l’interesse crescente delle multinazionali occidentali alla ricerca di pipeline innovative a costi inferiori rispetto agli standard statunitensi.

Secondo quanto riportato dall’agenzia britannica Reuters, il management di Bms considera ormai la velocità dell’R&D cinese un vantaggio competitivo concreto. Un elemento che sta progressivamente modificando le strategie di licensing dell’industria globale, spingendo le grandi aziende a stringere partnership sempre più ampie con operatori asiatici.

Non è un caso che negli ultimi diciotto mesi anche gruppi come Msd, Eli Lilly e AstraZeneca abbiano intensificato la presenza nel biotech cinese attraverso accordi di collaborazione e acquisizioni mirate.

Focus sulla pipeline

Per Bristol Myers Squibb, l’operazione arriva in una fase delicata. L’azienda è impegnata a compensare la futura perdita di esclusività di alcuni blockbuster storici, a partire da Opdivo ed Eliquis, e sta accelerando la ricerca di nuovi asset ad alto potenziale capaci di sostenere la crescita nel prossimo decennio.

In questo contesto, il deal con Hengrui rappresenta non soltanto una scommessa scientifica, ma anche una mossa finanziaria volta a ricostruire la pipeline senza ricorrere necessariamente ad acquisizioni di larga scala, spesso più costose e rischiose.

Verso un percorso di internazionalizzazione per Hengrui

Dal lato cinese, Hengrui consolida invece il proprio percorso di internazionalizzazione. Storicamente focalizzata sul mercato domestico, la società punta ora a trasformarsi in un player globale dell’innovazione farmaceutica.

La partnership con Bms offre alla biotech asiatica accesso diretto alle competenze regolatorie, cliniche e commerciali di una delle principali multinazionali del settore, aumentando la visibilità internazionale dei propri programmi.

La Cina al centro dell’innovazione biotecnologica

L’accordo conferma inoltre un cambiamento più ampio negli equilibri dell’industria farmaceutica globale. Se fino a pochi anni fa la Cina era considerata prevalentemente una destinazione manifatturiera o commerciale, oggi il Paese viene sempre più percepito come fonte primaria di innovazione biotecnologica. Un’evoluzione che sta ridefinendo la geografia mondiale della ricerca clinica e delle alleanze strategiche nel pharma.

Tag: Brystol Meyers Squibb / Hengrui / M&A /

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