Centro di Riferimento Oncologico di Aviano: Paolo De Paoli confermato direttore scientifico

Pubblicato il: 21 Marzo 2013|

Paolo De Paoli è stato confermato alla guida della direzione scientifica del Centro di Riferimento Oncologico (Cro) di Aviano per il prossimo quinquennio. Il decreto di nomina, sottoscritto dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, è stato ufficializzato nella mattinata di ieri, mercoledì 20 marzo.

“Esprimo soddisfazione – afferma in una nota De Paoli – che mi deriva dalla piena consapevolezza di poter proseguire un percorso con tutti coloro i quali, quotidianamente, mantengono elevata anche a livello internazionale la qualità degli standard clinico-scientifici del Cro”.

 

La scelta di proseguire nel solco della continuità, emersa dalla decisione assunta dal ministro della Salute e dall'orientamento favorevole del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, si concretizza, secondo il direttore scientifico del Cro, nella prosecuzione dell'attuazione di alcuni punti programmatici essenziali: “La centralità del paziente resta il punto chiave dell'attività di ricerca scientifica. Mi riferisco per esempio allo sviluppo continuo della Patient Centered Care  finalizzata alla realizzazione di cure personalizzate e approcci legati non solo alla malattia, ma anche alla persona".

 

Nel programma di De Paoli c’è spazio anche per la multidisciplinarietà: "Fornire opportunità di eccellenza per la diagnosi e cura della malattia attraverso l'integrazione dei programmi di ricerca con quelli di cura dei tumori a prognosi più sfavorevole", spiega De Paoli, convinto che questi traguardi possono essere raggiunti attirando altre intelligenze al Cro, soprattutto “elaborando strategie per il richiamo di ricercatori di laboratorio e clinici di alto profilo scientifico, con particolare attenzione ai giovani”.

Segue, nell’elenco delle priorità di De Paoli, l'innovazione tecnologica e scientifica, necessaria per realizzare programmi di terapie cellulari e con radiofarmaci per la cura di neoplasie rilevanti, come i tumori legati a virus.

Infine, per la parte strettamente scientifica, la necessità di un follow-up  sull'efficacia e l'efficienza delle cure oncologiche legata per lo più a tumori a larga diffusione come quello della mammella.

La direzione scientifica del Cro attribuisce anche al territorio un ruolo strategico: di qui “la necessità – conclude la nota – di un forte processo di integrazione con le realtà economiche, scientifiche, culturali, le associazioni di volontariato e dei pazienti per il sostegno a progetti di ricerca e attività finalizzate a trattare le patologie oncologiche”.

Tag: CRO / in&out / Ministro / Renato Balduzzi /

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