Gsk completa l’acquisizione di Aiolos Bio per 1,4 miliardi di dollari

Si è conclusa l’acquisizione di Aiolos Bio, azienda biofarmaceutica in fase clinica focalizzata sulla risposta alle esigenze terapeutiche insoddisfatte dei pazienti con patologie respiratorie e infiammatorie da parte di Gsk. L’operazione che era stata annunciata lo scorso gennaio nel corso della Jp Morgan healthcare conference, si è conclusa con l’accordo di un pagamento di un miliardo di dollari in anticipo a parte di Gsk e fino a 400 milioni di dollari in pagamenti basati su traguardi raggiunti.
Inoltre Gsk sarà responsabile dei pagamenti legati ai traguardi raggiunti e delle royalties scaglionate dovute a jiangsu hengrui pharmaceuticals. AIO-001 è stato concesso in licenza esclusiva ad Aiolos per i diritti di sviluppo e commercializzazione al di fuori della Grande Cina da Hengrui.
Accesso a AIO-001
Grazie all’accordo appena concluso l’azienda britannica avrà accesso all’anticorpo monoclonale anti-timico linfopoietina stromale (Tslp) AIO-001, potenzialmente un best-in-class, a lunga durata d’azione, pronto per entrare nello sviluppo clinico di fase II per il trattamento di pazienti adulti con asma.
AIO-001 si lega al ligando della linfopoietina stromale timica umana per inibire la segnalazione Tslp, che ha un ruolo centrale nel guidare l’infiammazione nell’asma.
Bassa infiammazione T2
Il farmaco potrebbe raggiungere potenzialmente il 40% dei pazienti con asma grave con bassa infiammazione T2 (un tipo di risposta immunitaria iperattiva associata all’asma). Ha il vantaggio poi di avere un’elevata potenza e una lunga emivita che consentono di ripetere la somministrazione ogni sei mesi. Elemento che potrebbe ridefinire lo standard di cura.
Espandere il portfolio
Gsk dispone di un ricco portfolio di farmaci per diverse malattie respiratorie, compresi farmaci biologici volti a trattare il sottogruppo di pazienti asmatici con alti livelli di eosinofili o elevata infiammazione di T2. L’aggiunta di AIO-001 potrebbe espandere ulteriormente il cassetto di prodotti di Gsk e includere un farmaco biologico per pazienti asmatici gravi con bassa infiammazione T2.
Tony Wood, direttore scientifico di Gsk, ha dichiarato: “Date le opzioni terapeutiche limitate per i pazienti asmatici con bassa infiammazione del T2, non vediamo l’ora di utilizzare la nostra esperienza in ambito respiratorio profondo per offrire potenzialmente un farmaco biologico a lunga durata d’azione a una porzione più ampia dei 315 milioni di pazienti che vivono con l’asma”.


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