Car-T, Commissione europea autorizza l’immissione in commercio di liso-cel

Pubblicato il: 11 Aprile 2022|

Una nuova terapia Car T disponibile in Europa. La Commissione europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio al lisocabtagene maraleucel (liso-cel) di Bristol Myers Squibb. Il trattamento (nome commerciale Breyanzi) consiste in cellule T umane capaci di riconoscere l’antigene Cd19 espresso dalle cellule tumorali.

Trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B

Lisocabtagene maraleucel può essere impiegato nel trattamento dei pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario, in quelli con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B e con linfoma follicolare di grado 3B, dopo il fallimento di almeno due linee di terapia.

Gli studi

L’approvazione di Breyanzi si basa sui risultati di Transcend World e Transcend Nhl 001, il più ampio studio cardine su pazienti con linfoma a grandi cellule B recidivante o refrattario dopo almeno due precedenti terapie. Breyanzi viene erogato come trattamento personalizzato tramite una singola infusione e ha dimostrato risposte complete e sostenute in un’alta percentuale di pazienti con linfoma a grandi cellule B (LBCL) R/R e un profilo di sicurezza gestibile e differenziato.

Scienza innovativa e personalizzata

“Il progresso delle terapie cellulari – ha affermato Samit Hirawat, MD, chief medical officer, Bristol Myers Squibb – è una parte significativa del nostro impegno nel fornire trattamenti innovativi e potenzialmente curativi al fine di trasformare la vita delle persone che convivono con il cancro. Breyanzi risponde a un’esigenza insoddisfatta per i pazienti in Europa che combattono il linfoma a grandi cellule B recidivante o refrattario che hanno poche opzioni di trattamento. L’approvazione da parte della Commissione europea è un passo significativo verso l’introduzione della scienza innovativa e personalizzata delle terapie con cellule Car T a un numero maggiore di pazienti in tutto il mondo”.

Il DLBCL

Il DLBCL è una malattia del sangue aggressiva che rappresenta un caso su tre di linfoma non Hodgkin (Nhl) diagnosticato, quindi il più comune. Più di due terzi dei pazienti con DLBCL non risponde o ricade in seguito al trattamento di seconda linea e, storicamente, i tassi di risposta per questi pazienti sono bassi (dal 2% al 15%). Nonostante i recenti progressi, sono ancora necessarie nuove opzioni che offrano benefici clinici a lungo termine.

Ampliare il ventaglio di terapie

“L’obiettivo per il DLBCL è fornire ai pazienti una remissione duratura – ha spiegato Ulrich Jäger, M.D., ematologo presso l’Università di Medicina di Vienna -. Tuttavia, per i pazienti la cui malattia ha una ricaduta o non risponde alla terapia iniziale, ci sono opzioni terapeutiche limitate che forniscono un controllo a lungo termine della malattia. Liso-cel è un’interessante nuova opzione e differenziata per i pazienti in Europa con linfoma a grandi cellule B recidivante o refrattario, offrendo a quelli con una prognosi storicamente sfavorevole un’opzione di trattamento potenzialmente curativo, e i risultati di Transcend Nhl 001 e Transcend World rafforzano liso-cel come trattamento prezioso per un’ampia gamma di pazienti con DLBCL che hanno ricevuto almeno due terapie precedenti”.

Tag: Bristol-Myers Squibb / Commissione europea / liso-cel / lisocabtagene maraleucel / terapia car-t /

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