Gli over 65 nella sanità italiana, l’analisi di Federanziani

Pubblicato il: 16 Dicembre 2014|

Il Paese invecchia e la sanità italiana ne risente. La spesa sanitaria totale cresce del 43% in dieci anni e aumenta la quota di farmaci che i cittadini pagano di tasca propria. Ipertensione e malattie cardiache sono le patologie che colpiscono di più gli over 65. È la fotografia del Compendio Sic-Sanità in cifre 2013, lo studio annuale realizzato dall’omonimo centro studi di Federanziani e presentato oggi al ministero della Salute.

La salute degli over 65

L’Italia invecchia, gli over 65 crescono dell’1,2%, passando dal 20,2% nel 2010 al 21,4% nel 2014. L’incremento della popolazione della terza età determina un rialzo dell’indice di vecchiaia: da 148,6 (1 gennaio 2012) a 151,4 (1 gennaio 2013). In generale, aumenta anche il bilancio demografico del Paese con 1,4 milioni di abitanti in più nel 2013 rispetto al 2011.

Il Compendio Sic offre alcuni dati sulla salute degli anziani. Il primo, di stretta attualità in questi mesi, riguarda i vaccini: solo un anziano su due (56,6%) del totale si vaccina contro l’influenza stagionale “nonostante sia fortemente consigliato”. Quanto alle patologie maggiormente diffuse, oltre la metà (54,7%) soffre di pressione alta, il 21,7% di aritmia, il 17,8% di patologie cardiache, il 7,7% ha avuto un infarto, il 4% un ictus, mentre quasi uno su cinque soffre di incontinenza. Tra il 18,5% degli anziani malati di diabete, uno su quattro ha avuto complicanze legate alla patologia. In ambito respiratorio l’11,8% soffre d’asma e l’8,8% di Bpco. Uno su sette, invece, soffre di dolori alle ossa e, tra questi, la metà assume farmaci per il dolore. Il 13%, infine, dice che gli è stato diagnosticato un tumore. Questi numeri arrivano dal progetto Registri della Salute, un’indagine sugli over 65 realizzata in collaborazione con gli oltre 3.500 centri anziani affiliati a Federanziani sul territorio e la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg). I risultati inseriti nel Compendio Sic 2013 si basano sui primi 40mila questionari già pervenuti.

La spesa sanitaria

Nonostante gli sforzi per contenerla, la spesa sanitaria pubblica e privata è sempre in crescita. In dieci anni – secondo l’analisi del Compendio Sic Sanità – è cresciuta del 43% (113 miliardi di euro nel 2012). La spesa nazionale pro capite ha raggiunto 1.903 euro nel 2012 con incremento del 34% rispetto al 2003. Ogni anno il Ssn eroga in media un miliardo e 365 milioni di prestazioni pari a 22,78 pro capite.

I farmaci

Per quanto riguarda i farmaci, nel 2013 la spesa totale, pubblica e privata, è stata di 26 miliardi di euro, di cui il 75,4% rimborsata dal servizio sanitario. In media l’acquisto di medicinali ha inciso per 436 euro sul bilancio di ogni cittadino. Ma la quota di farmaci pagati dagli italiani di tasca propria è sempre più robusta. I dati di Federanziani evidenziano come la quota del Ssn diminuisca del 9,37% a fronte di un aumento dello 0,95% di quella dei pazienti. Un trend che fra il 2011 e il 2012 si è tradotto in un esborso in più per i cittadini pari a 246 milioni di euro. La compartecipazione alla spesa, invece, è passata dai 22,88 medi pro capite del 2011 a 24,1 nel 2013. “È scorretto da parte delle Regioni pensare a ticket che costano più dei farmaci”, commenta il presidente di Federanziani, Roberto Messina. Così – aggiunge – “lo Stato sta scaricando sui cittadini le spese e ciò crea disagio”.  Un dato, fra tanti, evidenzia le difficoltà economiche: il 28,7% degli anziani afferma di rinunciare alle cure odontoiatriche perché non può permettersele.

Ssn: personale e assistenza ospedaliera

In merito all’organizzazione del Servizio sanitario nazionale, Federanziani evidenzia il calo del numero dei dipendenti nella misura di 3.067 unità rispetto al 2010. In totale – considerando sanitari, amministrativi, professionali, tecnici, medici, odontoiatri, infermieri e personale con qualifiche atipiche – si passa dalle 646.083 unità del 2009 a 643.169 nel 2011.

Il trend dell’attività ospedaliera è descritto mettendo a confronto i dati del 2010 con quelli del 2012. In questi anni si verifica una netta diminuzione del volume di ricoveri, circa un milione in meno, e delle giornate di degenza (-5,2 milioni). Nel 2012 la degenza media in acuzie si attesta a 6,75 giorni per ogni ricovero.

I numeri dei trapianti

Resta quasi immobile il numero dei donatori di organi fra il 2011 e il 2013, registrando solo quattro casi in più. Nello stesso periodo, invece, diminuiscono i trapianti: dai 2.943 del 2011 ai 2.836 del 2013 con una flessione del -3,64 per cento. I centri specializzati in trapianti in Italia sono 217, dove si praticano in media 13 trapianti all’anno.

I riconoscimenti

Come ogni anno, Federanziani ha consegnato i Premi ‘60epiù” a esponenti delle istituzioni, della medicina e della ricerca, dell’informazione e dell’associazionismo che “si siano distinti per il loro contributo al miglioramento della qualità della vita degli over65”. (I nomi dei vincitori)

Le cifre del Compendio Sic 2013 in sintesi

La presentazione dei "Registri della Salute"

 

 

Tag: assistenza ospedaliera / FederAnziani / over 65 / Roberto Messina / sanità in cifre / spesa farmaceutica / spesa sanitaria /

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