Influenza, Iss: ancora pochi migranti vaccinati

Pubblicato il: 28 Novembre 2016|

Sono ancora pochi i migranti vaccinati contro l’influenza, meno della metà rispetto agli italiani. La copertura tra gli adulti a rischio di complicanze si ferma al 16,9% contro il 40,2% del resto della popolazione. A dirlo sono i dati di uno studio del Cnesps (Centro nazionale epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) pubblicato sulla rivista internazionale PLOS ONE.

“Il profilo demografico e socioeconomico, nonché il livello generale di utilizzo dei servizi sanitari – sottolinea l’Iss in una nota – sembrano spiegare la minore copertura per la maggior parte degli immigrati di lunga permanenza. Tuttavia, anche al netto dell’effetto indotto da questi fattori, la differenza rispetto ai cittadini italiani, seppure ridotta, continua ad apparire significativa per gli immigrati recenti e gli immigrati africani di lunga permanenza. Essendo l’accesso alla vaccinazione gratuito per tutti i residenti, inclusi gli immigrati, questi risultati suggeriscono che la copertura vaccinale antinfluenzale in questi due sottogruppi sia influenzata da altre barriere di tipo culturale e linguistico, le quali necessitano di maggior approfondimento per promuovere efficaci strategie di accesso alla vaccinazione”.

L’analisi – realizzata in collaborazione con’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp) e dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) – ha riguardato un campione di oltre 40mila residenti in Italia considerati a rischio di complicanze per influenza (anziani e individui affetti da determinate patologie croniche), tra i quali circa mille erano cittadini stranieri. I dati risalgono al 2012-2013.

Tag: influenza / Iss / Istituto Superiore di Sanità / migranti / vaccini /

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