La Nigeria distruggerà un milione di vaccini anti Covid-19 scaduti

Pubblicato il: 14 Dicembre 2021|

La Nigeria distruggerà circa un milione di vaccini Covid-19 scaduti. Lo ha riferito detto Faisal Shuaib, capo della National Primary Health Care Development Agency (Nphcda), aggiungendo che la sua agenzia sta lavorando con la National Agency for Food and Drug Administration and Control (Nafdac) per fissare una data per la loro eliminazione. Si tratta di una delle più grandi perdite di dosi singole che mostra la difficoltà che le nazioni africane hanno a somministrare il vaccino anti Covid-19.

Scadenza troppo breve

Il ministro della salute nigeriano Osagie Ehanire ha dichiarato la scorsa settimana che alcune dosi di Covid-19 donate dai ricchi paesi occidentali avevano una durata residua di poche settimane. A tale fatto si deve aggiungere che il paese deve affrontare una serie di sfide per effettuare una vaccinazione della sua popolazione, a inizire dai problemi logistici. Al momento meno del 4% degli adulti nella nazione più popolosa dell’Africa di oltre 200 milioni è stato completamente vaccinato.

Ehanire non ha detto esattamente quanto tempo avevano i vaccini quando sono arrivati, ma che alla Nigeria era stato lasciato “un tempo molto breve, alcune settimane, per usarli, dopo aver dedotto il tempo per il trasporto, lo sgombero, la distribuzione e la consegna agli utenti”.

Stabilire una durata minima

L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato lo scorso 29 novembre con l’organismo africano per il controllo delle malattie (Africa Cdc), l’alleanza per i vaccini Gavi e altri gruppi sanitari che i vaccini Covid-19 donati ai paesi africani dovrebbero avere una durata minima di 10 settimane quando arrivano nel paese. Ha anche affermato che la questione delle donazioni di dosi in scadenza ai paesi in via di sviluppo è una questione oggetto di discussione internazionale.

Un risparmio per il governo nigeriano

Shuaib ha affermato che il paese ha accettato vaccini a breve scadenza dalle nazioni donatrici internazionali nel tentativo di usarli rapidamente e fornire un certo livello di protezione per i nigeriani a causa della scarsità di vaccini in passato. “Paesi in via di sviluppo come la Nigeria li accettano perché colmano la scarsa fornitura di vaccini ed essendo gratuiti, ci fanno risparmiare “, ha aggiunto.

D’ora in avanti però la Nigeria non accetterà più vaccini con una breve durata di conservazione, citando una decisione del comitato presidenziale. Tuttavia, il direttore dei vaccini dell’Organizzazione mondiale della sanità, Kate O’Brien, ha affermato in un briefing giovedì che la percentuale di dosi sprecate è inferiore nei paesi che ricevono dosi attraverso Covax rispetto a molti paesi ad alto reddito.

Tag: africa / coronavirus / Covax / covid-19 / sars-cov2 /

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