Nello Martini: “Serve un tetto unico per la spesa farmaceutica”

Tetto unico spesa farmaceutica
Pubblicato il: 2 Marzo 2026|

Un tetto unico per la spesa farmaceutica. In tema di governance, Nello Martini, presidente della Fondazione ricerca e salute, non ha dubbi: l’introduzione, nel 2012, di due tetti di spesa “è stato un errore”.

Intervistato a margine della 24esima Conferenza nazionale sulla farmaceutica, ha spiegato: “Sono stati individuati due tetti, ma quello della convenzionata ha sempre generato dei risparmi che non sono tornati nella farmaceutica”. Tutto ciò “ha creato un superamento del tetto, con annesso payback che è arrivato a 35 miliardi di euro”.

Necessario far convergere gli interessi

Quanto è concreta la possibilità di arrivare a un tetto unico? Secondo Martini se ci fosse “la volontà politica” per farlo, la realizzazione non sarebbe un problema. Mentre le difficoltà reali derivano da “interessi stratificati. Si potrebbe trovare la convergenza delle parti anche con un tetto unico”, sostiene

Facilitare il dialogo con le Regioni

Il tetto unico peraltro potrebbe facilitare l’interlocuzione il livello centrale e le Regioni: “Oggi assistiamo a una rimodulazione dei tetti a ogni legge di bilancio. Con la soluzione di un unico limite “non ci sarebbe la necessità di una compensazione dei tetti e non ci sarebbero problemi di ridistribuzione non etica del pagamento dello sforamento, perché il tetto verrebbe calcolato solo sugli acquisti diretti”.

Tag: Payback farmaceutico / spesa farmaceutica / xxiv conferenza nazionale sulla farmaceutica /

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