Over65, al via progetto Real Life: indagine a 360 gradi su impatto malattie croniche e accesso alla sanità

Pubblicato il: 21 Novembre 2016|

Conoscere l’impatto clinico e sociale delle malattie croniche, gli stili di vita dei senior e la loro percezione dell’efficienza del Ssn e di quello regionale. È l’obiettivo del progetto Real Life, promosso da Senior Italia con contributo di Menarini, presentato al Forum della Salute che si è svolto nel weekend a Rimini. “Attraverso l’indagine – spiega Senior Italia in una nota – sarà possibile realizzare una mappatura epidemiologica delle principali patologie croniche che interessano i senior. Inoltre sarà possibile misurare l’impatto socio-economico a carico delle persone con malattie croniche e i loro familiari, e comprendere il loro rapporto con i principali attori del sistema sanitario (ovvero Asl, medici di medicina generale, medici specialisti, farmacisti).

Il progetto si articolerà in un’indagine qualitativa per mezzo di Focus Group, e in una successiva indagine quantitativa per mezzo di questionari strutturati e validati dalle più importanti società scientifiche e università italiane. Un’idea che nasce dall’esigenza di comprendere in maniera più approfondita la popolazione over 65, in costante crescita. In particolare, in Italia il numero degli over 65 passerà dal 21,7% del 2015 al 32,5% del 2045, con un’età media nel Paese che salirà da 44,2 a 49 anni. L’invecchiamento della popolazione comporta una maggiore diffusione delle patologie croniche, soprattutto nella popolazione anziana. Si stima che le persone con almeno una patologia cronica sono il 74,8% nella fascia d’età 65-74 e salgono all’85,2% tra gli over 75. Il 47,9% delle persone con un’età compresa tra i 65 e i 74 anni ha almeno due patologie croniche; tra gli over 75 questa percentuale aumenta al 65,4%.

“La sfida fondamentale – commenta Antonio Messina, presidente di Senior Italia – sarà promuovere un invecchiamento sano e attivo dei cittadini, poiché un maggior numero di anni in buona salute significa migliore qualità della vita, maggiore indipendenza, la possibilità di rimanere attivi ed una riduzione di spesa socio-sanitaria. Ciò che manca oggi ai vari decisori in ambito sanitario è proprio la cultura di considerare all’interno dei processi decisionali dati specifici sui maggiori fruitori dei servizi sanitari: la popolazione senior”.

Tag: anziani / FederAnziani / indagine / Menarini / over65 / real life / senior italia /

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