Ricerca, innovazione e open science: il Consiglio Ue indica la rotta

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Pubblicato il: 10 Giugno 2022|

Il Consiglio dell’Unione europea indica la rotta per la cooperazione internazionale nel campo della ricerca e dell’innovazione, la promozione di politiche a favore dell’open science e l’attuazione delle missioni europee nell’ambito del programma Horizon. Nella seduta del 10 giugno, i ministri dell’Ue responsabili della ricerca hanno adottato tre conclusioni che stabiliscono gli orientamenti politici europei su questi temi.

Cooperare per la ricerca e l’innovazione

Libertà di ricerca, uguaglianza di genere, eccellenza della ricerca e la protezione e il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale sono tra le priorità indicate dal Consiglio per quanto riguarda la cooperazione internazionale nel campo della ricerca e dell’innovazione. I ministri, spiega una nota stampa, hanno deciso di avviare un dialogo multilaterale con i principali partner dell’Ue sulla base di tali principi e valori al fine di garantire una cooperazione internazionale equilibrata e reciprocamente vantaggiosa. Alle conclusioni è stata aggiunta una dichiarazione sulle conseguenze dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina nel campo della ricerca e dell’innovazione.

Le conclusioni fanno seguito a quelle rilasciate dal Consiglio del 28 settembre 2021 sull’approccio globale alla ricerca e all’innovazione e anche al Patto per la ricerca e l’innovazione adottato il 26 novembre 2021, che raccomanda agli Stati membri di applicare una serie di valori e principi per la ricerca e l’innovazione nell’Unione.

Proposte per l’open science

Il secondo punto affrontato dai ministri è quello di una scienza aperta e accessibile. “Covid-19 ha evidenziato la necessità di un accesso aperto e immediato alle pubblicazioni scientifiche, poiché un rapido accesso ai risultati della ricerca più recente si è rivelato essenziale per fornire risposte rapide alla crisi epidemiologica. Una scienza aperta e più accessibile ha un ruolo cruciale da svolgere nel migliorare la qualità, l’efficienza, la trasparenza e l’integrità della ricerca e dell’innovazione”, sottolinea la nota.

Nelle sue conclusioni sull’open science, il Consiglio propone un’azione comune in tutto lo Spazio europeo della ricerca in tre settori: la riforma dei sistemi di valutazione della ricerca, lo sviluppo delle capacità di pubblicazione accademica e di comunicazione scientifica e la promozione del multilinguismo per elevare il profilo dei risultati della ricerca dell’Ue. I miglioramenti in queste tre aree renderanno, secondo il Consiglio Ue, più attraenti le carriere di ricerca, faciliteranno gli scambi scientifici e avvicineranno scienza e società.

Le missioni

Infine, le raccomandazioni per sfruttare al meglio le missioni europeo previste dal programma quadro Horizon Europe. Le missioni, ricorda il Consiglio, affrontano “le principali sfide della società come il cambiamento climatico, la lotta contro il cancro, salubrità di acque e oceani e acque, città intelligenti e a impatto climatico zero”. Nelle sue conclusioni sulle missioni europee, il Consiglio fornisce orientamenti sui loro meccanismi di governance, sugli investimenti provenienti dai programmi e dalle politiche dell’Ue e sulla loro relazione con le politiche, i programmi e le iniziative nazionali e locali, sul quadro di monitoraggio, revisione e valutazione e sul coinvolgimento dei cittadini.

Tag: consiglio ue / open science /

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