Enrico Rossi: “Bisogna abolire l’intramoenia, fonte di diseguaglianze e corruzione”

Enrico Rossi: “Bisogna abolire l’intramoenia, fonte di diseguaglianze e corruzione”
Pubblicato il: 17 Marzo 2016|

“Bisogna fare una cosa davvero di sinistra: abolire la libera professione intramoenia”. Ad affermarlo è Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. In un post sul social network Facebook, Rossi annuncia di voler “promuovere una legge di iniziativa popolare al parlamento”.
“Basta con la libera professione, fonte di diseguaglianza e di corruzione – continua Rossi nel suo post – Chi lavora nel pubblico deve essere a tutti gli effetti un dipendente pagato dallo Stato e non può né deve aprire bottega in proprio”. E non è tutto. Il presidente della Toscana è convinto che “abolendo la libera professione intramoenia d’incanto spariranno le liste d’attesa. Mi ci gioco la faccia e tutto il resto. Per non parlare della necessità di affermare sempre e comunque il rapporto di lavoro esclusivo evitando che i cosiddetti extramoenisti lavorino al mattino in una struttura pubblica e al pomeriggio in una privata verso la quale è probabile sentirsi impegnati a portare utenza”.
“A quanti cittadini – chiede Rossi – è capitato di sentirsi rispondere che a ‘pagamento si fa prima?’. Purtroppo, credo, a molti. Riformare in modo serio e profondo si deve per dare futuro e credibilità alla sanità pubblica. Vi terrò informati. Forza e coraggio. Cambiare si può”.

Tag: Enrico Rossi / intramoenia /

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