Sanità e salute al tempo della crisi

Pubblicato il: 6 Novembre 2012|

“L’industria farmaceutica è un settore ad alta produttività, ma attenzione: il suo futuro in Italia è a forte rischio, a confermarlo il decremento dei livelli di attività (-3,6% da gennaio ad agosto 2012) e degli studi clinici”. Questo l’allarme di Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria, intervenuto al convegno organizzato da Meridiano Sanità, dal titolo “Sanità e salute in Italia in un contesto di crisi economica: la direzione per la crescita”. “Per il futuro dell’industria farmaceutica – ha aggiunto Scaccabarozzi – è necessario raggiungere un quadro di stabilità normativa e regolatoria, perché l’impatto economico dei cambiamenti sulle imprese, negli ultimi 5 anni, è stato di 11.372 miliardi di euro. Bisogna non solo garantire l’equilibrio tra gestione della spese e sviluppo industriale, ma anche migliorare l’accesso all’innovazione”.

La questione della sostenibilità del Sistema sanitario nazionale non attiene solo all’industria farmaceutica: secondo Enrico Letta, vicepresidente Pd, “siamo di fronte a un’equazione impossibile: se mettiamo insieme il cambiamento demografico del Paese, la crisi istituzionale che ha chiamato in causa le Regioni e la crisi finanziaria, l’unica risposta possibile è che il Paese riprenda a crescere; altrimenti siamo destinati a livelli di benessere sempre peggiori”. Oltre al sistema Paese, secondo Maurizio Sacconi (Pdl) “la prioritaria è la tutela dei cittadini rispetto alle inadempienze dei Governatori Regionali. Ciò non significa arretrare sul fronte delle autonomie locali, ma applicarle in modo corretto”.

Tag: crescita / crisi economica / Enrico Letta / futuro / industria farmaceutica / massimo scaccabarozzi / Meridiano Sanità /

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