Saturni, AVIS: donare il sangue? In Italia, “come la prima volta”…

Pubblicato il: 12 Giugno 2014|

 

La giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno è l’occasione privilegiata per riflettere sulle principali questioni aperte nell’ambito del “volontariato del sangue”, a livello nazionale, europeo e internazionale.

 

“Sangue sicuro per salvare le madri” è lo slogan significativamente scelto per l’edizione 2014. “L'obiettivo – spiega ad AboutPharma Vincenzo Saturni, presidente nazionale AVIS – è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di garantire l'accesso al sangue e ai suoi componenti per prevenire i decessi causati da emorragie e potenziali complicanze del parto, ancora estremamente numerose (circa 90.000 all’anno secondo l’OMS) nell'Africa subsahariana e in Asia. A livello europeo vorremmo inoltre che il semestre di presidenza italiano si contraddistingua per il forte sostegno, presso il Parlamento e le Commissioni, del principio della gratuità delle donazioni, anche di plasma, quale buona prassi continentale, tenuto conto che in alcuni Paesi è tollerata la dazione a pagamento”.

 

“In ambito italiano – prosegue Saturni – l’impegno di AVIS, confermato nella recente assemblea nazionale, è quello di far diventare la prima donazione differita, ossia compiuta nelle settimane successive al colloquio con il medico e all'esecuzione degli esami di laboratorio, un patrimonio comune e un valore etico a garanzia di maggiori qualità e sicurezza del sistema trasfusionale. Questo impegno a livello nazionale sarà affiancato da una vivace campagna di comunicazione chiamata ‘La prima volta’ e che inizierà proprio il 14 giugno con moltissime iniziative in tutta Italia”.

Tag: 2014 / AVIS / Vincenzo Saturni /

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