Alitalia: sconti per chi vola verso i centri d’eccellenza italiani

Pubblicato il: 10 Maggio 2013|

Alitalia ha annunciato la sigla di un accordo con i centri di eccellenza sanitaria italiani, per offrire tariffe agevolate ai pazienti che da tutta Italia si rivolgono alle strutture coinvolte nell’iniziativa. Si tratta dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dell’Istituto Carlo Besta di Milano dell’Istituto Ortopedico Galeazzi, del Policlinico San Donato e dell’Ospedale San Raffaele.

Dunque non soltanto l’istituto neurologico milanese è coinvolto nel percorso di sostenibilità e responsabilità d'impresa avviato dalla nostra compagnia di bandiera, ma le agevolazioni si estendono a tutti i pazienti che ricevono cure presso l’ospedale pediatrico capitolino e presso le strutture dei gruppi ospedalieri San Donato e San Raffaele. Sconti del 50% sul prezzo del biglietto andata e ritorno, su qualsiasi classe e per le tratte verso Roma Fiumicino, Milano Linate o Genova (considerando l'accordo già attivato con l’Istituto pediatrico Gaslini del capoluogo ligure, oltre all’Istituto europeo di oncologia, Ieo, e all'Istituto clinico Humanitas di Milano).

Un accordo accolto e commentato con soddisfazione dai direttori sanitari delle strutture coinvolte, che ben conoscono le difficoltà legate ai trasferimenti dei pazienti, soprattutto nei casi di particolare complessità.

“Un’iniziativa di umanizzazione”, come definita dal presidente dell’Istituto Neurologico Besta, Alberto Guglielmo, adottata per rendere, nei limiti del possibile, meno difficile per i pazienti affrontare la patologia e per favorire coloro per i quali il trattamento diviene maggiormente oneroso a causa delle trasferte. Un’iniziativa volta ad agevolare la “migrazione sanitaria”, oggetto di politiche di decentramento delle competenze e delle professionalità verso le altre regioni italiane attuate da molti ospedali di eccellenza, allo scopo di limitare gli spostamenti ai casi più complessi, nel tentativo di contenere i costi, ma anche di valorizzare risorse, strutture e professionalità presenti sul territorio.

L’iniziativa acquista particolare rilievo alla luce dei dati relativi alla “migrazione sanitaria” provenienti dai centri coinvolti: più di 300 mila pazienti extraregione nel 2012 per il Gruppo ospedaliero San Donato e il Gruppo San Raffaele, pazienti che, nel caso dell’ospedale pediatrico romano, raggiungono il 40% dei degenti totali e, nel caso del Besta, il 51,8%.

 

“Alitalia vuole essere vicina a tutte le esigenze di mobilità degli italiani, compresa quella dei pazienti che debbono spostarsi dal luogo di residenza per raggiungere centri ospedalieri di eccellenza. Siamo orgogliosi di collaborare a questo progetto che si inserisce in un più ampio percorso di responsabilità sociale d'impresa” ha dichiarato Roberto Colaninno, Presidente della compagnia.

L’iniziativa, benché considerata universalmente “meritoria” in periodo di Spending Review, è già a vario titolo oggetto di contestazioni, soprattutto da parte delle strutture del mezzogiorno italiano. In particolare, l’Assessore pugliese alla Salute, Elena Gentile, ha definito l’accordo “discriminante” per le strutture sanitarie del Sud Italia, contestando la parzialità della scelta operata dalla compagnia di volo, che individua quali poli di qualità “solo e soltanto strutture sanitarie del Centro-nord, introducendo di fatto una evidente discriminazione” verso il Mezzogiorno e la Puglia, aree che pur posseggono “una qualificata e articolata offerta di prestazioni sanitarie di eccellenza”.

 

 

 

Tag: 50% / Convenzione / pazienti /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
RUBRICHE
FORMAZIONE