La Simit presenta il Libro Bianco delle Malattie Infettive a Catania

Pubblicato il: 10 Novembre 2015|

Dalle nuove infezioni emergenti, a quelle multiresistenti, passando per la gestione dei  pazienti infetti nei reparti di malattie infettive e la creazione di una vera rete infettivologica nazionale. Sono questi i temi affrontati nel Libro Bianco delle Malattie Infettive, redatto per la prima volta dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit). La pubblicazione è stata presentata oggi a Catania durante il XIV Congresso Nazionale della Società in corso fino a domani.
Al centro della quattro giorni anche l’aumentato rischio di infezioni, soprattutto polmonite, in ambito ospedaliero: “Circa una persona su dieci ricoverata acquisisce un’infezione durante il ricovero – ha dichiarato Massimo Andreoni, presidente Simit – e di questa percentuale la maggior parte viene colpita da polmonite. Sono circa 50 mila le persone contagiate ogni anno”. Ad essere maggiormente colpiti sono le persone più fragili, i più anziani o i bambini, ma anche i pazienti immunodepressi a causa di chemioterapia, trapianti o altri tipi di terapia intensiva.
Gli esperti hanno inoltre ribadito l’importanza del vaccino anti-influenzale: “Non bisogna ripetere l’errore dello scorso anno  quando, per evitare gli effetti collaterali che erano stati segnalati ma mai effettivamente riscontrati, c’è stato un aumento di mortalità a causa di infezioni respiratorie”  esorta Andreoni. “Il vaccino è fondamentale – continua il presidente Simit – ed è già stato preparato su quei ceppi virali che hanno circolato nell’altro emisfero, nonostante vi sia anche una stretta sorveglianza pronta ad adeguarlo ad eventuali nuovi ceppi”. La distribuzione del vaccino è iniziata in farmacia, anche se il picco massimo degli influenzati è previsto per la seconda metà di gennaio, quando saranno un milione gli ammalati.
L’incontro siciliano non ha mancato di affrontare anche l’impatto sul sistema sanitario nazionale delle nuove molecole per la terapia delle epatiti virali e dell’Hiv, gli effetti della semplificazione terapeutica nel trattamento antiretrovirale, le emergenti infezioni dei pazienti portatori di devices e la riemergenza di patologie neglette nel paziente immunocompromesso, nel migrante e nel viaggiatore. Una particolare attenzione è riservata anche ai giovani infettivologi, con un simposio a loro dedicato sulle più interessanti pubblicazioni infettivologiche del 2015.

Tag: Epatite / infezioni / malattie infettive / simit /

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