Ritiro dei vaccini: l’opinione di Massimo Scaccabarozzi

contratto di lavoro chimico-farmaceutico
Pubblicato il: 28 Novembre 2014|

"Che si tratti di vaccini o di farmaci, quando c’è un sospetto è giusto, in misura cautelare, ritirarli. Io ritengo che sia corretto farlo. Quando si parla di farmaci, si parla di salute e con la salute non si scherza. Spesso si bloccano per niente, ma è meglio bloccarli per niente piuttosto che lasciar andare la cosa". A parlare in merito al ritiro di vaccini antinfluenzali è  il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, oggi all'Aquila a margine di un incontro nella sede abruzzese di Dompé.

"Sono d'accordo con quanto dichiarato ieri dal farmacologo Silvio Garattini – ha aggiunto – quando dice che i vaccini servono per prevenire l'influenza e non la morte. Bisogna vedere la correlazione causa-effetto anche perché mi risulta che questo prodotto sia stato usato gia' in 65 milioni di dosi. Non bisogna creare il panico perché già la gente si vaccina meno, bisognerebbe invece ricordare le migliaia di morti per influenza che si verificano ogni anno.Discutiamo giorni e giorni per un caso di Ebola, ma migliaia di anziani muoiono ogni anno per l'influenza. Il ritiro cautelativo è giusto ma non creiamo il panico: ci si deve vaccinare altrimenti ci sono rischi di morte. Forse c’è stato un difetto di comunicazione. I  vaccini sono sicuri".

 

 

Tag: dompe / Ebola / massimo scaccabarozzi / presidente Farmindustria / Silvio Garattini / vaccini /

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