Antibiotico resistenza, prevenzione e diagnosi precoce può limitarla

Pubblicato il: 22 Giugno 2021|

L’Antibiotico resistenza è un fenomeno che fa discutere. Guardando i numeri,  sono 700 mila i decessi ogni anno a causa di infezioni dovute a batteri resistenti agli antibiotici secondo i numeri pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità. In Italia, la resistenza agli antibiotici si mantiene tra le più elevate in Europa e risulta, nella maggior parte dei casi, al di sopra della media europea.

Troppi antibiotici (soprattutto in età pediatrica)

Concorre, nel favorire a questo fenomeno, anche un ricorso eccessivo o errato all’antibiotico, soprattutto in età pediatrica. L’abuso o un uso scorretto di antibiotici provoca infatti, con il passare degli anni, una resistenza ad essi da parte di alcuni batteri, rendendo così il trattamento farmacologico inefficace. Cosa si può fare per ridurre questo grave problema di salute pubblica? Maria Elena Lorenzetti, pediatra esperta in omeopatia di Brescia, ha provato a spiegarlo su unasalute.it, portale sull’omeopatia di Boiron Italia.

Antibiotico resistenza, il fenomeno a livello mondiale

“A livello mondiale l’antibiotico-resistenza è una delle problematiche di salute pubblica più rilevanti per l’uso inappropriato degli antibiotici, sia ospedaliero che territoriale. Si tratta di un problema che non riguarda solo i medici, ma chiama in causa anche l’ambito veterinario. Nei grandi allevamenti questo fenomeno è diffuso, ma si sta espandendo anche tra gli animali da compagnia, che sono sempre più presenti nelle nostre case”, spiega il medico.

Antibiotico resistenza, l’intervento dell’Oms

Nel triennio dal 2017 al 2020, l’Oms si è attivata per contrastare il fenomeno, richiedendo un rapporto annuale sull’uso di antibiotici in campo umano e instaurando un piano di controllo della terapia antibiotica in Europa, che mirava alla riduzione del 10% del fenomeno. Purtroppo la riduzione ottenuta è stata solo del 3%.

Le cause

Attualmente, la resistenza agli antibiotici segnalata in Italia e in Europa è direttamente collegata all’uso eccessivo e improprio di tali farmaci. Tra le possibili strategie per affrontare questo fenomeno, rientra quindi senz’altro l’uso prudente di antibiotici, un approccio che è insito nella competenza in omeopatia. “Un pediatra che utilizza anche medicinali omeopatici è improntato all’ascolto e all’osservazione della crescita progressiva e individuale del paziente. L’approccio omeopatico permette di andare a fondo, di cercare di mettere in collegamento episodi e sintomatologia che altrimenti non verrebbero messi in collegamento. Inoltre, ci consente di agire con una terapia in grado di modulare la reattività del paziente”.
Leggi l’articolo completo sul sito unasalute.it

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WelcareIn collaborazione con Boiron Italia

Tag: antibiotico-resistenza / Boiron Italia / farmaci / omeopatia / unaSalute unaMedicina /

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